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Case, in Friuli Venezia Giulia patrimonio da 100 miliardi

Mef e Agenzia delle Entrate: il valore medio delle abitazioni supera di poco i 141 mila euro, superfici fra le più ampie d’Italia con più di 132 metri quadri

TRIESTE. È un patrimonio immenso quello che gli italiani posseggono attraverso la casa. Nel nostro Paese tre famiglie su quattro vivono in abitazioni di proprietà e il valore degli immobili nelle loro mani ammonta a 5.526 miliardi di euro. Una cifra che, guardando al patrimonio abitativo complessivo, sale a superare i 6.000 miliardi, quasi tre volte il debito pubblico. Cifre rilevantissime alle quali anche il Friuli Venezia Giulia contribuisce, naturalmente: in regione il patrimonio abitativo vale 100,9 miliardi di euro, che salgono a oltre 108 se si consideri quello complessivo (comprendendo dunque le proprietà non intestate a singole persone).

I dati emergono dal rapporto diffuso ieri dall'Agenzia delle Entrate e dal ministero dell’Economia delle Finanze su “Gli immobili in Italia”, stilato insieme a Sogei incrociando le informazioni di Catasto edilizio urbano con le quotazioni dell'Osservatorio del mercato immobiliare, le dichiarazioni dei redditi, le banche dati dei versamenti di Imu e Tasi e i dati del registro.



Nel 2016, anno al quale fa riferimento l'indagine, un'abitazione in Italia vale mediamente 162 mila euro, con un valore unitario di 1.385 euro a metro quadro, in diminuzione dell'1,8% rispetto al 2015. In Friuli Venezia Giulia, considerando i soli dati relativi alle persone fisiche, il valore medio delle abitazioni principali è di 156 mila euro contro i 185 mila della media nazionale; cifra che scende a 130 mila euro per le abitazioni in uso gratuito e a 122 mila per quelle considerate a disposizione. Il valore medio complessivo per tutte le abitazioni invece è di poco superiore ai 141 mila euro, contro i 162 mila della media nazionale, con un calo dell’1,9% rispetto all’anno precedente, praticamente in linea con la media italiana dell’1,8%. Una flessione che invece si è registrata più marcata - oltre 3% - in Lazio, in Liguria e nelle Marche, e a quota 2,5% in Veneto e Abruzzo. Sole eccezioni la Lombardia, in cui il valore delle case è rimasto stabile, e il Trentino-Alto Adige, unica regione a segnare un aumento del valore medio pari allo 0,8%.



Il report illustra ancora che nella nostrra regione il 72,4% del valore delle proprietà di persone fisiche è usato come abitazione principale, contro il 66% nazionale: è il dato più alto di tutta Italia. La regione è sul podio anche per un altro aspetto, quello della superficie media per abitazione, fissata a quota 132,9 metri quadrati contro il dato nazionale dei 116,9: dato che pone il Fvg al terzo posti dopo Umbria e Veneto.

A livello nazionale, a funzionare negli ultimi anni sono stati i bonus fiscali sulle ristrutturazioni e riqualificazioni energetiche, che hanno dato una spinta al recupero degli edifici. Nei dieci anni tra il 2007 e il 2016 sono stati effettuati complessivamente 27,1 milioni di interventi per il recupero del patrimonio edilizio, per una spesa totale pari a 115,9 miliardi di euro circa e una spesa media per intervento di 4,3 mila euro.

Il report fornisce anche dati sull’identikit dei proprietari extracomunitari di immobili: risultano essere 6372 nel 2016 in Fvg, ovvero l’1,05% del totale (contro lo 0,9% nazionale) e pari al 22,69% sul totale dei contribuenti extra-Ue. —
 

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