Anche Sgonico “cede” al bilancio: introdotta l’addizionale Irpef

Il sindaco Monica Hrovatin

L’amministrazione si accoda agli altri enti dell’Uti e approva la nuova tassa Hrovatin: «Scelta obbligata, ma almeno abbiamo limitato l’aliquota allo 0,25 %»

SGONICO Arriva l’addizionale Irpef per i cittadini di Sgonico. Nell’ultima seduta del 2019 il consiglio comunale ha approvato l’istituzione della nuova tassa e del relativo regolamento.

A favore ha votato la lista Insieme-Skupaj, che sostiene il sindaco, Monica Hrovatin, mentre l’unico contrario è stato il forzista Marco Vascotto. Astenuti Giorgio Wittreich e Daniela Pantaleo (Lega) e Dimitri Zbogar (Unione slovena). Hrovatin ha subito sottolineato che «l’adozione dell’addizionale Irpef la facciamo perché costretti da esigenze di bilancio e a malincuore». «Abbiamo comunque optato per un’aliquota molto più bassa di quella in essere in altri Comuni del territorio, limitandoci allo 0, 25 % – ha aggiunto – e prevedendo da subito anche l’esenzione totale per quei nuclei familiari che non arrivano a 15 mila euro di imponibile all’anno». «Ricordo – ha proseguito – che siamo l’ultima amministrazione dell’Uti giuliana, in ordine di tempo, a istituirla».



Rispondendo poi alle critiche di Vascotto, che ha parlato di «momento poco felice per penalizzare i contribuenti», Hrovatin ha spiegato che «le risorse che deriveranno andranno in parte nel sociale e in parte per pagare la pulizia della cava di Sagrado, una tegola piovuta addosso all’amministrazione». «Contiamo in futuro – ha sottolineato il sindaco – di ridurla o addirittura di abolirla, soprattutto se potremo contare sull’aiuto finanziario della Regione, mentre non abbiamo aumentato altre tasse». «L’addizionale Irpef – ha precisato – è la tassa più equa, perché proporzionale al reddito». Hrovatin ha poi annunciato che «ad aprile si farà il punto del costo del servizio rifiuti assieme al gestore, la Isontina ambiente, per verificarne l’equilibrio finanziario».

Passando al capitolo opere pubbliche, Hrovatin ha detto che «sono in corso interventi per un totale di un milione e 306 mila euro di spesa, 800 mila dei quali serviranno per la manutenzione dell’area dello scalo ferroviario di Prosecco, in particolare per realizzare un piano di trasformazione». Altri fondi serviranno per lavori all’asilo di Gabrovizza, la manutenzione dell’aerocampo di Borgo Grotta Gigante, la riparazione delle condutture dell’acqua e il rinnovo dell’impianto di illuminazione della palestra comunale e per il miglioramento del sistema di sicurezza garantito dalle telecamere per la video sorveglianza del territorio.

Quando si è affrontato il tema delle alienazioni di immobili, Vascotto ha invitato la giunta ad «approfondire la situazione delle Girandole». Hrovatin ha risposto che «è stato affidato a un tecnico dell’amministrazione lo specifico incarico per cercare di ottenere un accordo fra le parti». Il sindaco ha poi confermato che «sono state inviate 150 lettere di avviso a residenti che non hanno pagato le tasse. Vantiamo crediti – ha concluso – per 30 mila euro in relazione alla Tari e 100 mila fra Imu e Tasi». Zbogar ha evidenziato la necessità di «prestare attenzione alla peste suina che colpisce maiali e cinghiali dai Paesi dell’Est». L’assessore Mirko Sardoc ha parlato di «problema serio di cui la Regione si è già occupata facendo abbattere gli animali vettori e non abbiamo avuto casi nel nostro territorio». —


 

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