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Fedriga “avvisa” l’aula: «A giugno la revisione della legge elettorale»

L’annuncio durante la conferenza di fine anno. In arrivo anche una norma organica sulla famiglia. «E per respingere i migranti più sinergie con la Slovenia»

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Massimiliano Fedriga 

TRIESTE Famiglia e sicurezza sono i piatti forti della conferenza stampa di fine anno di Massimiliano Fedriga. Il presidente ha descritto la Regione Fvg del 2019 come la grande protettrice del territorio – «non vogliamo imporre agli enti locali riforme dall’alto» – in contrasto con un governo nazionale dipinto come prodigo di balzelli. Per il 2020 Fedriga ha annunciato cerimoniosamente il varo di una «legge per la famiglia» che riunirà le misure adottate finora.

I primi sei mesi dell’anno saranno anche quelli in cui metter mano alla legge elettorale: «Ho chiesto in Consiglio pensando a giugno come obiettivo, ma rispetto l’autonomia dell’aula in materia». Quanto ai rapporti con il presidente del Consiglio Piero Mauro Zanin, Fedriga ha assicurato che i rapporti sono piani: «Non abbiamo mai avuto contrasti».

Circondato dalla giunta al completo, Fedriga ha snocciolato in cifre l’operato del 2019 nel salone di piazza Unità.

Enti locali

Il presidente parte dall’«autonomia» e dai rapporti con Roma. Sottolinea come il patto sottoscritto con l’allora ministro delle Finanze, Giovanni Tria, «ci assicuri un risparmio di 834 milioni di euro in tre anni rispetto all’accordo precedente, oltre alla competenza sui tributi per gli enti locali per quanto riguarda gli immobili». Ma l’obiettivo è «andare oltre», aggiunge a margine, «per parificare la nostra situazione a quella delle altre Regioni speciali».

Loda poi la riforma degli enti locali, contrapponendola alle Uti introdotte dalla giunta Serracchiani, e rivendica di «avere posto i sindaci al centro delle rispettive comunità», propiziando per i Comuni un extra gettito Imu pari a 19,5 milioni di euro.

Famiglia

Ma il settore di cui Fedriga fa bandiera è senza dubbio «la famiglia». Per il 2020 il presidente rivendica l’aggiunta di ulteriori 5,5 milioni per il “bonus bebé” - «dopo i 10,1 stanziati nel biennio 2018-2019» - i 3 milioni dedicati ai centri estivi, la conferma dei 28 milioni per l’accesso agli asili nido, l’estensione al trasporto urbano dello sconto del 50% per gli studenti. Questo il manifesto del presidente: «Possiamo adottare, come stiamo facendo, tutte le misure più opportune su lavoro, imprese, salute, ambiente, innovazione, agricoltura e negli altri settori, ma se non combattiamo la crisi demografica che attanaglia l’Europa le nostre comunità non avranno futuro. Per questo motivo le politiche pro natalità sono al cuore dell'azione di governo del Fvg e stiamo predisponendo con l’assessore Alessia Rosolen una legge complessiva sulla famiglia che vedrà la luce nel primo semestre 2020».

Sanità

Passando alla salute, Fedriga tesse le lodi del vicepresidente con delega alla Sanità Riccardo Riccardi - «ha le spalle larghe ed esperienza amministrativa» - e della riforma sanitaria: «Dà una mission agli ospedali hub e spoke - le sue parole - e, così facendo, scongiura per questi ultimi il rischio di chiusura». Nel 2020 sorgeranno le tre Aziende sanitarie di area vasta «che completano la riforma - rileva - nel senso di una semplificazione». In particolare, gli ospedali spoke «saranno molto utili per alleggerire le liste d’attesa, potendosi dedicare alle attività programmate». Fedriga cita poi l’incremento della spesa destinata alle persone fragili (12,7% in più), per un ammontare di 27,7 milioni destinati a strutture per anziani e disabili.

Lavoro

Il presidente tratta poi il lavoro, dicendo che «tra il 2020 e il 2021 i centri per l’impiego saranno potenziati con 113 nuovi assunti». Ha passato in rassegna le iniziative prese, dai 57 eventi organizzati per l’incontro tra domanda e offerta, al sostegno alle stabilizzazioni con contributi che vanno dai 7 mila ai 13 mila per le donne con figli.

Sviluppo economico

Sostegno fiscale e ruolo dei privati sono le linee dell’azione regionale a sostegno dell’economia. «Abbiamo messo 319 milioni di euro per i mutui flessibili e nuovi investimenti e 18,2 milioni di euro, che diventeranno 18,8 nel 2020, per consolidare la portualità e la logistica della nostra regione», ha dichiarato Fedriga. Il capo della giunta ha rivendicato la privatizzazione dell’aeroporto regionale, che dovrebbe aiutare «a negoziare in modo efficace con i vettori». Diverse le misure citate a sostegno delle imprese, dai minibond per le Pmi erogati da Friulia ai 4,5 milioni messi sul credito d’imposta e al taglio di 10 milioni di euro l’Irap.

«Misura - ha specificato il governatore - che sarà mantenuta inalterata anche nel 2020».

Sicurezza

Il capitolo «sicurezza» include anche il tema dei migranti. Fedriga sottolinea la collaborazione con la Slovenia: «In accordo con il ministro degli Esteri di Lubiana, ho messo a disposizione le tecnologie della nostra Protezione civile per la sorveglianza dei confini. I dati di settembre segnalano un aumento negli ingressi». Quanto a quel che avviene dopo l’ingresso, Fedriga cita i contributi da 350 mila euro per i rimpatri volontari e i 150 mila euro al bando «anti-radicalizzazione».

Territorio

In chiusura gli sforzi contro gli effetti del nubifragio di fine 2018, con altri 100 milioni in arrivo l’anno prossimo, e in generale l’impegno per il territorio. «Un risultato incredibile - evidenzia - è stato ottenuto per quanto riguarda il completamento del terzo lotto della Terza corsia che ci sarà consegnato tra marzo e aprile 2020, con un anno di anticipo sulla programmazione prevista». Crescono inoltre le risorse per l’edilizia Ater, aggiunge, con 16,7 milioni di euro nel 2019 e 18 milioni nel 2020. Per l’ambiente cita le norme «plastic free» e per la mobilità sostenibile. Nel capitolo finisce anche il rinnovo del parco macchine della pubblica amministrazione, a cui sono stati dedicati 20 milioni in 5 anni. —


 

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