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Berlino apre le porte a lavoratori stranieri ma esperti: in migliaia dall’ex Jugoslavia

Da marzo in vigore la legge che prevede iter d’ingresso facilitati. Boom di scuole di tedesco da Belgrado a Sarajevo

BELGRADO «Ho studiato per diventare infermiera, specializzata nell’assistenza agli anziani. Non sono mai riuscita a trovare un posto e faccio la colf da anni. Ma il mio sogno è la Germania, dove noi serbe oggi abbiamo un mercato, perché là nessuno vuole lavorare per 1.500-2.000 euro». Sono le parole di Jelica, quarantenne serba, che dopo il suo orario di lavoro come donna delle pulizie frequenta assiduamente una scuola privata di tedesco a Belgrado, uno dei tanti istituti privati che hanno conosciuto un boom in questi mesi, in Serbia e in gran parte dei Balcani.

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