Intascava la pensione della madre morta

La sede dell'Inps

Indagato per truffa aggravata un uomo accusato di aver “scordato” di segnalare il decesso avvenuto in Colombia 9 anni fa

TRIESTE Ha intascato per anni la pensione di invalidità della madre passata a miglior vita. E non pochi giorni fa o il mese scorso bensì nel 2010, quindi ben 9 anni fa. E, nessuno, finora, se n’era mai accorto. Tanto meno gli impiegati o i funzionari dell’Inps che hanno continuato ad assegnare i soldi.

La Procura ha indagato il sessantanovenne triestino Attilio Visintini: l’uomo dovrà rispondere di «truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche». Questo il reato contestato dal pubblico ministero Federico Frezza, il magistrato che ha diretto l’inchiesta.


Sono stati i carabinieri del Comando di Duino Aurisina a pizzicare il sessantanovenne triestino. Non si sa ancora come i militari dell’Arma siano riusciti a scoprire il flusso di denaro di cui l’indagato beneficiava. Controlli a campione? Una segnalazione?

Il fenomeno, comunque, non è certo nuovo in Italia. Anche se a Trieste, in effetti, casi del genere è da tempo che non salgono agli onori delle cronache.

Stando a quanto accertato dai militari, Visintini ha usato la delega di sua madre, Ermenegilda Tiberio, che beneficiava della pensione di reversibilità e dell’indennità di accompagnamento. Ma i carabinieri, dopo una serie di verifiche incrociate, hanno scoperto che la donna era deceduta il 10 giugno 2010.

Com’è possibile? Dalle indagini è stato appurato che la signora Ermenegilda Tiberio non viveva più in Italia, ma in Colombia. Si sarebbe trasferita nel 2009. Nessuno, evidentemente, aveva avvisato l’Inps che l’anziana era morta l’anno dopo. Tanto meno il figlio. Che, secondo le contestazioni mosse dalla Procura, in quanto «delegato» dalla madre continuava a incassare indebitamente le rate della pensione: 1.500 euro mensili. Somme che Visintini poi provvedeva a versare sul proprio conto corrente. I controlli all’Inps e in banca confermerebbero il passaggio sistematico del denaro. Se si pensa che l’anziana è deceduta in Colombia nel 2010, la truffa è andata avanti per ben nove anni. Visintini avrebbe beneficiato della pensione della madre defunta per tutto questo tempo.

Non si esclude che da questo insolito caso in cui si sono imbattiti i carabinieri di Aurisina, gli inquirenti abbiano intrapreso indagini su altre posizioni pensionistiche. Accertamenti che potrebbero smascherare altri furbetti. All’estero, come in Italia. —


 

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