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Gorizia nega la cittadinanza a Liliana Segre: «È il vessillo della Sinistra». E scoppia la bufera

Liliana Segre

Cassata la proposta dell’opposizione con la maggioranza astenuta meno cinque. Contromozione del centrodestra in favore dell’Unione delle comunità ebraiche

GORIZIA Occorrevano 28 voti per conferire la cittadinanza onoraria a Liliana Segre, la senatrice a vita sopravvissuta ad Auschwitz. Al termine di un dibattito (anche aspro in certi momenti) durato quasi quattro ore e mezzo, alle 23.23 è arrivata la fumata nera: 21 sì (la maggioranza ma insufficiente), 15 astensioni, 5 assenti. Assieme all’opposizione ha sostenuto la mozione presentata con grande partecipazione emotiva da Rosy Tucci di “Gorizia è tua” anche qualche esponente di maggioranza: i leghisti Stefano Altiner (quello dell’orientamento antisemita), Andrea Tomasella, Franco Zotti e Serenella Ferrari, Riccardo Stasi (Progetto Fvg).

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