Famiglia triestina si schianta con l’auto: un morto e due feriti gravi a Capodistria

L'incidente mortale in Slovenia

La vittima è Mariano Gherbassi, 89 anni. A Cattinara la moglie e la figlia. Illeso il conducente. Quattro i mezzi coinvolti

CAPODISTRIA Un morto e due feriti gravi. Tutti triestini. Questo il bilancio del pauroso incidente avvenuto nel tardo pomeriggio di domenica scorsa lungo la strada fra Dragogna e Monte di Capodistria, in Slovenia, a pochi chilometri di distanza dal centro di Capodistria. Nello schianto sono rimasti coinvolti quattro veicoli. Su uno viaggiava appunto la famiglia triestina. La vittima è Mariano Gherbassi, 89 anni. Gravemente ferite la moglie Duilia, anche lei classe 1930, e la figlia Loretta, del 1961, entrambe ricoverate all’ospedale di Cattinara. A bordo del mezzo c’era anche il marito di Loretta, 65 anni, rimasto illeso.

Mariano Gherbassi


A innescare l’incidente – come ricostruito dagli agenti sloveni – è stato un cittadino croato di 62 anni che a bordo della propria automobile, in direzione Dragogna, verso il valico di Stato tra Slovenia e Croazia, ha invaso la corsia opposta oltrepassando la doppia linea continua e andando così a schiantarsi frontalmente con il veicolo guidato, nell’altro senso di marcia, dal 65enne triestino, che aveva a bordo del proprio mezzo altri tre passeggeri appunto. Lo scontro ha coinvolto pochi secondi dopo altri due veicoli che procedevano nella stessa direzione dell’automobile dei quattro triestini: il primo guidato da uno staranzanese di 71 anni e con a bordo una donna, e il secondo con al volante un cittadino sloveno di 53 anni. Entrambe le automobili sono entrate in collisione con quella con a bordo i quattro triestini, che si è ribaltata su un fianco.



Alle 18.39 la Polizia slovena è stata avvisata dell’accaduto. Sul posto anche una squadra di pompieri di Capodistria che con grande difficoltà ha estratto dalle lamiere contorte i quattro triestini. Mariano Gherbassi, che era seduto accanto al conducente, è morto sul colpo. Le due donne hanno riportato ferite gravi e il guidatore è rimasto invece miracolosamente illeso. Le autorità slovene hanno già annunciato che verrà effettuata l’autopsia sul corpo dell’89enne mentre il giudice istruttore ha ordinato a un esperto del tribunale di Capodistria di ispezionare i veicoli. Il conducente croato, ferito lievemente dopo la collisione, non essendo stato in grado di sostenere l’alcoltest è stato condotto al vicino Ospedale generale di Isola per sottoporsi a un esame per valutare la possibile assunzione di alcol o di droghe. Partita d’ufficio invece la denuncia penale per aver causato l’incidente mortale. La strada fra Dragogna e Monte di Capodistria è rimasta chiusa al traffico fino a mezzanotte e mezza. Nel 2019 undici persone sono morte sulle strade del Capodistriano, nove invece lo scorso anno. —


 

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