Un milione per la sicurezza di fiumi e canali della Bassa



Un milione dalla Regione per la manutenzione straordinaria di rogge e fiumi nella Bassa friulana. È un risultato storico che consente di intervenire per la messa in sicurezza e la pulizia straordinaria dei corsi d’acqua del territorio, dal Natissa al Varmo, passando per il Corno e la Corgnolizza a San Giorgio e Porpetto (90 mila euro) o per il Cormor a Muzzana e lo Stella a Palazzolo. La decisione è stata presa dalla giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Ambiente Fabio Scoccimarro, che ha stanziato 3,95 milioni per interventi su corsi d’acqua e opere idrauliche che verranno eseguiti del Consorzio Bonifica Pianura Friulana in tutta la regione, dei quali un milione andrà alla Bassa. «Questo intervento consentirà di migliorare la sicurezza e la fruibilità, anche turistica, delle nostre vie d’acqua», spiega il capogruppo della Lega in consiglio regionale, Mauro Bordin, esprimendo soddisfazione per il risultato raggiunto. «Ringrazio l’assessore Scoccimarro e il direttore Canali per aver approvato questa progettualità, ma anche la presidente Clocchiatti, il direttore di Nardo e i tecnici Ventulini e Bongiovanni del Consorzio Pianura Friulana, per la costante attività di monitoraggio delle esigenze del territorio e per la tempestività con cui propongono interventi necessari a garantire la sicurezza». La Bassa è caratterizzata da un fittissimo reticolo idraulico, indispensabile per la salvaguardia dei territori, costituito da fiumi e rogge naturali. La loro funzionalità idraulica risulta fondamentale, perché sono i corpi ricettori finali delle acque raccolte dai terreni posti sotto la linea delle risorgive per convogliarle direttamente nella laguna di Grado e Marano. Spesso capita che portino rilevanti quantità d’acqua, arrivando anche a far paura alle comunità locali per il rischio esondazione, com’è avvenuto a causa del maltempo di novembre. —




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