Avvio blindato per la fiera di Sant’Andrea fra steward, blocchi di cemento e pattuglie

Piano sicurezza che riecheggia quello di Gusti di frontiera. La Polizia locale chiede rinforzi ai Comuni vicini ma senza fortuna

Giostre, bancarelle e ghiottonerie: a Gorizia si rinnova la tradizione della fiera di Sant'Andrea

GORIZIA Blocchi di cemento ai varchi. Camion o Suv utilizzati come barriera semovente, spostabili nel caso in cui debbano intervenire i soccorsi o le forze dell’ordine. Un apparato di sicurezza importante che riecheggia, seppur con numeri evidentemente più piccoli, quello messo in piedi per la manifestazione ammiraglia della città “Gusti di frontiera”.

La secolare fiera di Sant’Andrea diventa una festa “blindata”. Ma non perché a deciderlo sia stata l’amministrazione comunale in un improviso attacco d’ansia di sicurezza: a determinarlo, sulla base delle leggi previste a livello nazionale, la Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo presieduta dalla Prefettura.

Gorizia blindata per la fiera di sant'Andrea


E così il Comune, attraverso una determina affissa all’albo pretorio, ha affidato il servizio di stewarding in occasione della tradizionale fiera che ha aperto i battenti ieri, con il consueto pienone, per chiudersi l’8 dicembre.

Tutto nasce dalle stringenti disposizioni in materia dettate dal Capo della Polizia, dal capo dipartimento dei vigili del fuoco e dal Ministero dell’Interno. La Commissione presieduta dalla Prefettura ha disposto l’effettuazione di uno specifico servizio di sicurezza e monitoraggio ad opera di «operatori specificatamente abilitati» in esecuzione del Piano di sicurezza; la predisposizione e messa in funzione di una postazione radio centralizzata per la gestione e il coordinamento delle emergenze; l’assunzione di «misure atte a porre in sicurezza i varchi di accesso viari al complesso dell’area». Il servizio di stewarding è stato affidato alla “Global investigation service srl” per l’importo di 17.812 euro.



«Il piano di sicurezza, anche se si tratta di una manifestazione più ridotta e con assai minore affluenza, ricorda da vicino l’apparato messo in piedi per “Gusti” - spiega il comandante dei vigili urbani, Marco Muzzatti -. Anche il nostro corpo è stato mobilitato oltre alle altre forze dell’ordine con l’obiettivo di uno svolgimento della manifestazione in totale sicurezza».

Muzzatti aveva anche chiesto qualche rinforzo ai Comandi vicini. «Non sarebbe stato male poter avere a disposizione qualche agente in più in attesa che decolli il concorso per quattro nuovi agenti. Purtroppo, però, viste anche le concomitanze con altre manifestazioni, non è stato possibile ottenere aiuti. Faremo da soli, stringeremo i denti come sempre facciamo e effettueremo il nostro lavoro». Lavoro che sarà indirizzato anche alla lotta all’abusivismo. Capita, infatti, spesso che in queste occasioni compaiano ambulanti che non hanno pagato la tassa occupazione suolo pubblico e si mettano a vendere liberamente le loro cose.

«Nessun giro di vite ma, semplicemente, il rispetto delle normative nazionali - spiega il vicesindaco Stefano Ceretta -. I goriziani potranno frequentare la festa in totale tranquillità». —


 

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