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L'esperta Ogs: «Ecco come difenderci dalle mareggiate»

La mareggiata a Grado nella foto di Katia Bonaventura

Florence Colleoni (Ogs): «Abbiamo sottovalutato i cambiamenti climatici. Mai più case nelle zone più basse delle città»

TRIESTE Maree eccezionali, fiumi che straripano, intere zone costiere allagate per giorni. I disastri a cui abbiamo assistito in queste ultime settimane, che hanno messo in ginocchio Venezia e non hanno risparmiato Grado e buona parte della Bassa friulana, saranno sempre più frequenti.

L’ultimo rapporto speciale del gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici (Ipcc) parla chiaro: «Abbiamo sottovalutato la rapidità di questi cambiamenti: lo si comprende comparando le proiezioni climatiche effettuate nei primi anni ’90, con i metodi d’analisi e gli strumenti allora a disposizione, con la situazione attuale», spiega Florence Colleoni, glaciologa dell’Ogs che ha collaborato alla revisione dello studio, realizzato da più di 100 autori di 36 diversi Paesi, facendo riferimento a circa settemila pubblicazioni scientifiche.

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