Monfalcone, vigili del fuoco ridotti all’osso: altro ritardo

Le auto distrutte dopo lo schianto (Foto Bonaventura)

«Siamo in pochi, emergenze a rischio». L’ultimo caso lunedì mattina: la squadra è giunta sul posto dopo 15 minuti perché impegnata a Gradisca

MONFALCONE Schianto frontale lunedì mattina all’altezza del porticciolo Nazario Sauro. All’incrocio una vettura proveniente da Trieste stava svoltando in viale Cosulich, mentre è sopraggiunto da viale Verdi l’altro veicolo, in attraversamento dell’intersezione.

Un impatto piuttosto violento a giudicare dai danni alle macchine, tanto da apparire di una certa importanza. Due i feriti, una donna e la figlia di 22 anni, trasferite all’ospedale di San Polo.



Le loro condizioni, come è stato riferito, non sono gravi. I vigili del fuoco di Monfalcone sono giunti quando le persone coinvolte nel frontale erano già all’interno delle ambulanze per gli accertamenti sanitari. Una decina di minuti di ritardo. La chiamata è avvenuta verso le 7.15, la squadra è arrivata sul luogo dell’incidente verso le 7.30. Era impegnata a Gradisca d’Isonzo: attorno alle 6.30 infatti in vigili del fuoco erano stati dirottati in quell’intervento per un presunto spandimento di gasolio sulla carreggiata, una scia che si allungava fino a Redipuglia. La squadra di cinque uomini era in attesa dell’arrivo di una ditta preposta alla manutenzione stradale, quando è giunta la chiamata per Monfalcone. I vigili del fuoco hanno “abbandonato” l’intervento prima che arrivasse l’impresa.

Sono circostanze che si ripetono, considerato lo stato degli organici sottodimensionati. Nella sede cittadina è operativa una sola partenza, un contingente di cinque uomini, in alcuni turni si arriva a sette, che rappresenta la dotazione minima, ha spiegato l’Usb, il sindacato dei vigili del fuoco di Gorizia. Per un territorio come il Monfalconese, comprendendo anche Grado, non c’è alternativa: «Siamo da una parte o dall’altra», viene osservato dal sindacato per spiegare che i tempi di intervento sono soggetti a possibili ritardi. Come quello di ieri mattina. La coperta è corta. Pochi giorni fa i vigili del fuoco di Monfalcone erano stati indirizzati a Ruda perché i colleghi di Cervignano erano impegnati nelle ricerche di uno scomparso.

Insomma, si aziona il sistema secondo cui la prima squadra disponibile si sposta dove necessario. Era accaduto anche quando i pompieri erano stati chiamati a Grado per recuperare un gatto finito all’interno del motore di una vettura. In quell’arco di tempo a Monfalcone due vetture si erano schiantate, finendo contro un condominio, una aveva ultimato la corsa cappottandosi. Pure in quel caso i vigili del fuoco erano giunti quando i feriti erano già stati trasferiti al San Polo. L’Usb lo ha ribadito mettendo in conto le possibili differite: «Siamo ridotti ad organici minimi, pertanto, non potremo essere sempre presenti con tempestività.

Qualora si presentassero problematiche importanti concomitanti, si attinge da Gorizia, se a sua volta la partenza è già impegnata, si passa al distaccamento di Cervignano». —


 

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