L'Adunata nazionale degli alpini torna in Fvg: sarà a Udine nel 2021, giro d'affari da decine di milioni per tutta la regione

L’Ana ha svelato il nome della città ospitante. All’organizzazione parteciperanno anche le sezioni di Trieste e Gorizia

UDINE. Udine ospiterà per la quinta volta nella sua storia l’Adunata degli alpini. Il responso da parte del Consiglio direttivo nazionale dell’Ana è arrivato oggi, sabato 9 novembre. Il capoluogo friulano si è aggiudicato l’edizione 2021 del raduno di penne nere, battendo la concorrenza di Brescia, Alessandria e Matera.

A Udine l’Adunata manca dal 1996. Dopo la delusione patita nel 2015, quando L’Aquila soffiò al Friuli l’edizione del centenario della Grande Guerra, Udine ha avuto tutte le carte in regola per portare a casa un evento che avrebbe ricadute molto pesanti per la città e per l’intera regione. Centinaia di migliaia di penne nere (nelle ultime edizioni si stimano tra le 300 e le 500 mila), per un giro d’affari che supera i 50 milioni di euro.

Diversi i punti di forza della candidatura di Udine: innanzitutto il fatto che non sarà solo l’Adunata di una città, ma di tutta una regione. All’organizzazione, infatti, insieme alla sezione Ana di Udine partecipano anche quelle dell’intero Friuli Venezia Giulia: Carnica, Gemona, Cividale, Gorizia, Trieste, Palmanova, Pordenone. Nel 2021 inoltre cadono una serie di ricorrenze che non possono essere sottovalutate da chi oggi voterà: i 45 anni dal terremoto del 1976, i 100 anni dal passaggio delle terre dell’impero austroungarico all’Italia, i 100 anni della sezione Ana di Udine, il secolo dal trasferimento della salma del Milite ignoto da Aquileia a Roma.

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