Ecco la classifica delle scuole migliori, il Dante-Carducci conquista la vetta

Superato addirittura il punteggio di big come il liceo Tasso a Roma e il Parini a Milano. Tra gli scientifici vince l’Oberdan. Il Petrarca ottiene voti lusinghieri per il suo indirizzo linguistico. Il Volta guida l’esercito
di professionali e tecnici grazie ad un alto indice di occupazione

TRIESTE. Puntuale come ogni anno il portale Eduscopio della Fondazione Agnelli ha pubblicato la classifica alla migliori scuole d’Italia. Una miniera di informazioni preziosa per studenti e genitori alle prese con la difficile scelta dell’indirizzo di studi. Una scelta, appunto, che può essere orientata anche dalle informazioni contenute nel report, che include un focus sugli istituti superiori triestini che brillano per i risultati ottenuti, vantando performance da far invidia alle più prestigiose scuole a livello nazionale, e mettendo in evidenza la validità della formazione locale.



A livello cittadino spicca tra tutti il liceo classico Dante-Carducci che supera nella valutazione istituti blasonati come il Torquato Tasso di Roma o il Giovanni Berchet di Milano. Ottimi i risultati del Petrarca anche come liceo linguistico. Tra gli scientifici si impone l'Oberdan mentre tra gli istituti tecnici a raccogliete i dati più brillanti è il Volta. L'indagine – che a livello nazionale ha analizzato i dati relativi a circa un milione e 255 mila diplomati negli anni scolastici 2013/2014,2014/2015, 2016/2017 – si concentra soprattutto sui risultati ottenuti dai ragazzi dopo aver conseguito la maturità, pesando di conseguenza la capacità delle scuole di preparare gli studenti al mondo universitario e a quello del lavoro.

Ad essere presi in considerazione per stilare la graduatoria sono criteri come le performance al primo anno di Università dei diplomati ai licei, valutando i voti conseguiti, i crediti formativi ottenuti. Tenendo conto di questi due fattori, Eduscopio formula l'indice Fga attraverso cui formula il punteggio da attribuire ai singoli istituti. Ad essere indicata è anche la percentuale di diplomati registrata dalle scuole e, per gli istituti tecnici, l'indice di occupazione.

Il portale, che è di facile consultabile, fornisce una fotografia che si trasforma in un ottimo strumento per genitori e studenti che stanno valutando quale scuola superiore scegliere, ma pure un’analisi che i singoli istituti reputano attendibile e leggono con estrema attenzione. Soprattutto la parte riservata ad ogni singola scuola e relativa ai tassi di iscrizione all'Università e la scelta delle facoltà.

Gli studenti diplomati al Dante-Carducci - liceo che ha un indice Fga di 83,42 superiore quindi a quello del Tasso a Roma (83,29) e del Berchet a Milano (82,63) - nel 30% dei casi scelgono un’area disciplinare universitaria umanistica, nel 26% giuridico politica e il 18% scientifica. In media, solo il 9 per cento non si iscrive all’Università, il 7 per cento si è immatricolato ma non ha superato il primo anno. Dopo la maturità all’Oberdan (FGA 79,66) il 93% dei ragazzi si immatricola all’Università, scegliendo nel 26,1% dei casi un indirizzo scientifico, 21,9% tecnico e nel 14% economico-statistico.

Cambiano le percentuali e le prospettive occupazionali osservando, invece, i dati relativi al Volta. Gli studenti dell'istituto tecnico-tecnologico di via Monte Grappa, nel 56% dei casi non si iscrivono poi all'Università ma l'indice di occupazione rivela che il 60,58% dei diplomati che non si sono iscritti ad alcuna facoltà, ha lavorato per almeno 6 mesi entro i primi due anni dalla maturità.

«Ricevono proposte di lavoro quando sono già in quarta, - rivela la dirigente del Volta, Clementina Frescura - un fattore determinato anche dalla grande richiesta di periti in informatica, meccanica, elettronica. I dati delle ricerca confermano la validità del nostro istituto, e sono il risultato pure di un ottimo rapporto tra la scuola e il mondo del lavoro, che ci impegnano costantemente ad affinare, affinché la formazione sia il più aderente possibile alle esigenze del mercato». Tra tante luci, un’unica ombra per il Volta: la bassa iscrizione a questo percorso di studi da parte delle ragazze. Se ne contano solo poche per classe, e quasi tutte bravissime.

 

Focaccia integrale alla farina di lenticchie

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi