Manovra il muletto, operaio si frattura la gamba a Villesse

L’infortunio sul lavoro si è verificato allo stabilimento Latte Carso. Allertato l’elisoccorso poi ripartito vuoto

VILLESSE Incidente sul lavoro, ieri mattina, allo stabilimento Latte Carso di Villesse. Per fortuna, rispetto a quanto emerso in un primo momento, le condizioni dell’infortunato si sono rivelate meno gravi del previsto. Ha rimediato la rottura di una gamba.

«Sembrava molto peggio». Queste sono state le uniche, confortanti parole, che ieri mattina verso le 11, sono uscite dalla bocca di un addetto ai lavori, vicino al cancello dello stabilimento collocato in una laterale di via Trieste, che conduce a Gradisca, nella zona industriale di Villesse, a ridosso dell’argine destro del fiume Isonzo. Stabilimento in cui, poco prima si era verificato un infortunio sul lavoro, che in un primo momento sembrava di una certa gravità, visto anche l’arrivo dei vigili del fuoco, ma che poi, invece, stando a quelle poche parole e al ritorno ad una certa normalità operativa notata dentro l’area, ha permesso di inquadrare meglio la situazione.


Non potendo entrare, come è stato detto ai cronisti mentre il cancello si chiudeva, aggiungendo che sarebbero stati informati più tardi, si è potuto soltanto notare un continuo e frettoloso andirivieni di persone. All’interno dell’area sostavano due autovetture dei carabinieri, quattro militari dell’Arma in totale, che interloquivano con la stessa persona che aveva invitato i cronisti ad attendere, mentre tre operatori dell’Azienda per i servizi sanitari Isontina–Bassa friulana, riconoscibili per i gillet verdi, eseguivano i rilievi assieme ad alcuni addetti ai lavori, intenti a manovrare un carrello sollevatore che stava trasportando alcune bombole, forse di ossigeno, posizionate dentro una gabbia metallica.

Un movimento ripetuto più volte, tale da dare l’impressione che si stesse ricostruendo la dinamica dell’infortunio, probabilmente maturata in quello spazio e che ha avuto come soggetto principale quel carrello sollevatore. Il tutto è stato eseguito a ridosso di un serbatoio metallico pensile, collegato ad una serie di tubi. Dopo un po’ i carabinieri hanno lasciato lo stabilimento, gli operatori dell’Aas hanno smesso di compilare i loro verbali e si sono allontanati con il responsabile dello stabilimento, la cui attività è ripresa normalmente, visto l’ingorgo dei mezzi per il trasporto del latte che si è formato immediatamente sul piazzale: probabilmente erano rimasti bloccati nel momento in cui era stato dato l’allarme dell’infortunio. Al termine della mattinata, la conferma giunta dai carabinieri. Confermato l’incidente sul lavoro. E confermato anche che lo sfortunato operaio ha rimediato una frattura alla gamba. Dinamica al vaglio. Sul posto anche l’elisoccorso che, per fortuna, è ripartito vuoto mentre un’ambulanza ha trasferito al San Giovanni di Dio il ferito. —


 

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