Contenuto riservato agli abbonati

Gang a Trieste, in arrivo i reparti mobili: più pattuglie e controlli anche di notte

Ieri vertice in Prefettura: definito il piano per presidiare le nuove aree a rischio, a cominciare dalle piazze Goldoni e Libertà 

TRIESTE Pattugliamenti speciali con i reparti mobili nelle ore serali e notturne per tenere sotto controllo le zone della città che negli ultimi tempi sono risultate più a rischio: piazza Libertà, largo Barriera e soprattutto l’area di piazza Goldoni e della Scala dei Giganti. Sono le contromisure decise ieri nella riunione di coordinamento con i vertici delle forze dell’ordine presieduta dal prefetto Valerio Valenti: una risposta all’accoltellamento avvenuto nella serata di sabato 12 ottobre sulla Scala dei Giganti in cui era rimasto gravemente ferito un 17enne cervignanese, senza dimenticare gli episodi di violenza, risse e rapine, in piazza Libertà nell’arco degli ultimi mesi o l’accoltellamento in piazza Oberdan due mesi fa.

I controlli saranno dunque potenziati grazie all’impiego, accanto al normale dispiegamento di polizia e carabinieri, dei reparti mobili provenienti da fuori. Arriveranno sicuramente gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine “Veneto” da Padova, mentre per quanto riguarda l’individuazione degli altri reparti da impiegare il prefetto ha precisato che «dipenderà dalle risorse di personale disponibili». Non saranno invece utilizzate pattuglie dell’Esercito, a differenza di quanto avvenuto lo scorso luglio quando i militari della 132ª Brigata Ariete di stanza a Spilimbergo si erano uniti agli agenti della polizia di Stato per l’attività di controllo che rientrava nell’ambito dell’operazione “Strade sicure”.


«Mettiamo a disposizione della città ulteriori risorse per concentrare l’attenzione soprattutto sulle zone che di recente hanno mostrato le maggiori criticità e dove si intravedono segnali di degrado – ha spiegato Valenti al termine della riunione –. I pattugliamenti con i reparti mobili consentiranno di potenziare i controlli in particolare negli orari serali e notturni». Per quanto riguarda i dettagli operativi, saranno definiti nelle prossime ore tra i vertici di Questura, Carabinieri e Guardia di Finanza.

Nel corso della riunione di ieri è stata delineata una nuova “mappatura” del territorio cittadino per stabilire quali siano le zone alle quali dare priorità nel pianificare l’attività di controllo e pattugliamento. Oltre all’area tra Scala dei Giganti e piazza Goldoni, piazza Libertà e largo Barriera, saranno individuate anche ulteriori zone della città da presidiare con maggiore frequenza.

Sotto la lente d’ingrandimento ci sarà però anzitutto l’area della scalinata monumentale, risultata “occupata” da giovani appartenenti a gang etniche: in quello che era divenuto il “loro territorio” si erano verificate intimidazioni e aggressioni, episodi culminati nell’accoltellamento di sabato 12 ottobre. Era emerso inoltre, sempre nella zona, il fenomeno dello spaccio di droga.

Per completare la pianificazione delle misure necessarie a elevare il livello di sicurezza della città, è stata fissata per martedì in Prefettura una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza con esponenti del Comune. Sarà l’occasione per fare il punto sull’efficienza della rete pubblica di videosorveglianza attualmente composta da un centinaio di telecamere. Oltre a verificare quali impianti siano funzionanti e quali necessitino di interventi, si discuterà anche di come estendere la rete con l’installazione di nuovi “occhi elettronici”, utilissimi sia come deterrente che come supporto all’attività investigativa. —




 

Video del giorno

Incendio nell'Oristanese, le fiamme nel centro abitato di Cuglieri: le immagini dei danni

Cotolette di ceci con maionese all'erba cipollina

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi