Come essere sempre un po’ più presenti

La folla ai funerali di Stato di Matteo Demenego e Pierluigi Rotta

Essere presenti, sempre, vuol dir fare: anche e soprattutto in silenzio. Senza secondi fini di propaganda o autoassoluzioni neobenpensanti. Semplicemente, presenti: non distratti da altro.

TRIESTE Per sempre, presenti! Abbiamo titolato così la prima pagina de Il Piccolo che raccontava i funerali dei due agenti uccisi in questura. Con un punto esclamativo, come a rispondere a un appello. Perché loro hanno risposto così alla chiamata del dovere al servizio dei cittadini. E perché i triestini hanno risposto presente: in massa, con affetto e afflato mai visti. Essere presenti, sempre: al sentimento comune, reso più vivo da sgomento e dolore, come alle proprie responsabilità, ciascuno la sua all’interno d’una comunità. La compostezza partecipe in quell’addio, pari al rispetto dei giorni precedenti che ha tenuto tutti lontani da polemiche, è stata prova di maturità, esempio, traccia di convivenza possibile, di consapevolezza.

Negli stessi giorni le cronache aggiungevano il manifestarsi di altri fatti gravi, preoccupanti, legati a forme diverse di criminalità: il terreno di lavoro e di impegno di Matteo e Pierluigi, il valore del cui sacrificio è sembrato ancora più significativo, quasi servisse un evento nuovo, tutt’altro che simbolico, a dirci quanto conta la sicurezza e chi ce la custodisce, a qualunque prezzo. La città che si è stretta ai due poliziotti non si vergogna certo di volere che le regole siano rispettate e che qualcuno le faccia rispettare.

Ma sa che tutto questo passa, più che dai proclami interventisti o dalle corrispondenti repliche sdegnate quanto sterili, dall’aver cura quotidiana con coscienza ed efficacia del territorio e di chi lo vive. Perché non servono truppe speciali per accorgersi delle gang giovanili che occupano zone centrali delle città o angoli di periferia e per agire di conseguenza. Perché la marginalità non ha colore, estrazione sociale, spiegazione clinica, provenienza, passaporto: s’annida ovunque, ci cammina a fianco. Se non la s’intercetta, prima o poi rischia d’esplodere. Essere presenti, sempre, vuol dir fare: anche e soprattutto in silenzio. Senza secondi fini di propaganda o autoassoluzioni neobenpensanti. Semplicemente, presenti: non distratti da altro. –
 

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