Sansone prepara il trasloco e crea «Una cittadella della giustizia»

Il carico di lavoro è indubbiamente pesante, ma il presidente del Tribunale, Giovanni Sansone, ritiene che le tempistiche, sia nel settore penale che in quello civile, sono congrue per garantire un servizio adeguato al territorio. «Abbiamo un solo magistrato, il giudice di pace La Licata, tuttavia, anche grazie all’importante ed efficiente supporto del personale amministrativo, che consente al dottor La Licata di poter lavorare bene, l’Ufficio, eccetto qualche inevitabile disfunzione, assicura una risposta conforme alla domanda che viene rivolta», afferma il presidente. Che aggiunge: «È significativa l’ispezione ministeriale che è stata svolta alcuni mesi fa, durata tre settimane, durante la quale non è stata riscontrata alcuna inadeguatezza o forma di inefficienza. È pertanto la prova che il Tribunale, compreso l’Ufficio del Giudice di Pace, sono funzionali nel fornire il loro servizio. L’impegno ora è quello poter offrire al cittadino, all’Avvocatura, e alle richieste che sopraggiungono una prestazione sempre più efficiente».

Il presidente Sansone annuncia una riorganizzazione logistica in fase di completamento. Si tratta del trasferimento dell’Ufficio del Giudice di Pace, dall’attuale sede, quella dell’ex Agenzia delle Entrate, all’interno Palazzo di Giustizia. Parla della creazione di una sorta di «cittadella della giustizia», concentrandovi tutti i servizi, in un punto centrale della città. La definisce una «necessaria standardizzazione organizzativa».


Il presidente fa inoltre presente un aspetto legato all’efficientamento informatico inerente l’attività civile del Tribunale. «Dal 15 settembre scorso – spiega –, è entrato in funzione un sistema telematico di prenotazione delle udienze di pignoramenti dei beni presso terzi, nell’ambito della procedura civile di esecuzione mobiliare. Anche in questo caso, il vantaggio è in termini di efficienza e di abbattimento delle tempistiche».

Il nuovo sistema è attivo sulle pagine del sito istituzionale del Tribunale di Gorizia (www. tribunale.gorizia.giustizia.it). La piattaforma, realizzata e messa gratuitamente a disposizione del Foro isontino dalla società Astalegale.net, è stata introdotta grazie alla collaborazione tra il Tribunale ed il Consiglio dell’Ordine degli avvocati. I legali, dunque, possono prenotare le udienze direttamente dal sito del Tribunale: l’utente può essere registrato al servizio, con semplici passaggi riserverà un giorno e un orario dedicati alla trattazione del proprio fascicolo. «Si tratta di uno strumento a vantaggio non solo degli avvocati, ma anche per il giudice e la cancelleria».—

La. Bo.

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