Ponte della Checca, blindato il set del film con Alessandro Gassmann

Alessandro Gassman sul set a Trieste

Protagonista di “Non odiare” di Mauro Mancini nel ruolo di un chirurgo ebraico. L’attore interviene in un incidente avvenuto subito dopo il ponte

STARANZANO Set blindato, a Staranzano, per le riprese iniziate ieri (si continuerà anche oggi) di alcune scene del film “Non odiare” di Mauro Mancini destinato alle sale cinematografiche. Una coproduzione Italia-Polonia con Rai Cinema, protagonisti Alessandro Gassmann, la giovane Sara Serraiocco, Luka Zunic e il piccolo Lorenzo Buonora. La Serraiocco 27 anni, al suo attivo ha già 8 film e venne scelta nel 2014 dalla regista Liliana Cavani per interpretare il ruolo di Chiara d’Assisi nella miniserie “Francesco”. Come location è stato scelto il ponte della Checca sul canale del Brancolo, diventato “famoso” nel recente passato per la lunga chiusura, di 4 anni, dovuta ai lavori di ristrutturazione e l’incrocio che unisce Strada della Grappetta, via del Brancolo fino al confine con Monfalcone, via Rivalunga e via Sacchetti.

Set blindato sul ponte della Checca


Bocche cucite da parte della troupe, divieto assoluto di effettuare qualsiasi scatto della scenografia e di parlare con gli attori, restrizioni imposte dalla produzione della Movimento Film e da Film Commission della Regione Friuli Venezia Giulia. Le strade erano strettamente sorvegliate e le transenne sono state posizionate fin dalle 8.30 di ieri mattina, addirittura a più di cinquecento metri di distanza.



La consegna di non lasciar passare nessuno, «da ordini superiori per non disturbare il lavoro delle riprese», hanno spiegato gli addetti alla sorveglianza. Per effettuare queste registrazioni dopo vari sopralluoghi in altre parti della regione, la produzione aveva deciso che il posto più adatto era quello di Staranzano. A quanto si sa, nella sceneggiatura, il ponte, il canale Brancolo e l’incrocio sono parte integrante della scena del film. Un incidente avviene subito dopo il ponte e vede poi il protagonista (Gassmann) correre in soccorso del ferito, poiché di rientro dall’allenamento di canottaggio effettuato nel canale.



Altre scene del film sono state già girate a Trieste, città contraddistinta per tradizione da tante etnie e culture.

Nella storia cinematografica Simone Segre (Alessandro Gassmann), affermato chirurgo di origine ebraica, abita a Trieste nel Borgo Teresiano.

Trieste specie negli ultimi anni ha conquistato la fiducia di diversi produttori per girare alcune fiction (grande successo “La porta rossa”) e registi importanti come Gabriele Salvatores ne “Il ragazzo invisibile”, film fantascientifico del 2014. Salvatores aveva effettuato un sopralluogo pure nella zona del canale della Quarantia, a Staranzano, probabile set per alcune riprese.—


 

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