Vandali rompono una bottiglia di birra contro la statua di D'Annunzio

I cocci di bottiglia accanto a D'Annunzio (Lasorte)

Il monumento dedicato al Vate era letteralmente ricoperto di cocci verdi. Non è ancora chiaro se abbia subito danni oppure no

TRIESTE A soli dieci giorni dalla sua discussa inaugurazione, che ha scatenato addirittura una bufera diplomatica con tanto di protesta ufficiale da parte della Croazia, la statua raffigurante Gabriele D'Annunzio è stata presa ora di mira anche dai vandali.

Nella notte tra lunedì 23 e martedì 24 settembre, ignoti hanno infatti rotto una bottiglia di birra contro il gomito del Vate "curto", che questa mattina si presentava ai passanti in piazza della Borsa letteralmente ricoperto di cocci verdi, visibili anche sulla panchina e sul "rialzino" posizionato sotto i piedi.

Non è ancora chiaro se la statua abbia riportato danni permanenti oppure se i segni bianchi visibili nel punto di impatto siano facilmente rimovibili. Intanto a dare una prima ripulita alla statua è stato l'assessore Giorgio Rossi, che ha tolto i cocci dalla panchina.

Fatto sta che le statue a Trieste continuano ad avere vita dura, come sa bene il buon Umberto Saba, costretto da anni a vivere senza bastone e pipa, ripetutamente preda dei vandali.

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