Dalle batterie alle bottiglie: ripescate dalla baia due tonnellate di rifiuti

L’operazione di Mare Nordest, che entra proprio in queste ore nel circuito europeo “Clean Sea” ha riguardato il giorno prima anche i fondali della Sacchetta 

SISTIANA Tre tonnellate di rifiuti rimosse tra i fondali della Sacchetta a Trieste sabato e la baia di Sistiana ieri. L’operazione “Clean Waters Coast to Coast”, a cura di Mare Nordest, ha visto impegnata una grande macchina organizzativa, con l’obiettivo, ancora una volta, di salvaguardare il mare. E ieri a Genova il sodalizio ha stretto una collaborazione che porterà Mare Nordest a entrare anche nel progetto europeo “Clean sea”, volto sempre alla tutela ambientale. Tra i protagonisti delle due mattinate di lavoro sott’acqua le società “La Sacchetta” e Asd Sistiana 89 con AsD Area51 Scuola Sub e Deep Blue. In prima fila, per Mare Nordest, Edoardo Natelli, Paolo Melis, Monica Rana e Tiziana Tassan.

I volontari che hanno ripulito il mare


Sabato è stata portata a galla una tonnellata di immondizia: tanti i materiali pesanti fatti riemergere, come batterie di veicoli, pneumatici, carrelli della spesa, bottiglie, plastica in abbondanza e pure una stampella. Ieri il risultato parla di quasi due tonnellate. Anche in questo caso c’è la plastica al primo posto, e poi nasse, maschere e palloni di gomma. Sul fronte del vetro bottiglie, vasi e lampade. E anche qui ecco spuntare batterie di auto ma anche piccoli elettrodomestici. L’oggetto più voluminoso recuperato è stato un timone di due metri.



L’intervento del weekend si colloca all’interno della “Settimana Aware” di Project Aware e Padi, l’evento globale che comprende attività organizzate per contrastare l’inquinamento dei mari, per creare consapevolezza sulle specie vulnerabili e per mettere le comunità locali in grado di dare il proprio contributo per la protezione degli ambienti acquatici. E sempre nel week end una delegazione di Mare Nordest ha preso parte anche al Salone Nautico di Genova. «Dove abbiamo siglato un accordo importante – spiega Roberto Bolelli, general manager di Mare Nordest – per quanto riguarda la divulgazione scientifica e le tematiche ambientali, grazie al quale entreremo a far parte del circuito “Clean sea”, progetto europeo che pone al centro proprio la necessità di pulire i mari e che ci metterà a disposizione anche alcuni strumenti per proseguire su questa strada. E per raccontare l’iniziativa – annuncia Bolelli – saremo presenti anche alla Notte dei Ricercatori»

Nella due giorni appena conclusa, spazio anche a una mostra fotografica costituita da una decina di opere che hanno partecipato alle quattro edizioni del Trofeo internazionale di Fotografia subacquea “Città di Trieste” – Memorial Moreno Genzo, il contest organizzato da Mare Nordest in collaborazione con Emanuele Vitale, che richiama fotografi da tutto il mondo e contribuisce a diffondere la cultura del mare e a far conoscere Trieste e tutte le sue realtà, scientifiche, culturali ed economiche.—


 

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