A Portopiccolo la base del Lamborghini show

Una delle Lamborghini in mostra a Portopiccolo

Sfilata di “granturismo” storiche tra Sistiana e piazza Unità nel nome del design e con un richiamo alla Trieste-Opicina

SISTIANA Numerose, colorate, bellissime: sono le “granturismo” Lamborghini che arrivano sabato a ora di pranzo in piazza Unità, per farsi ammirare dagli appassionati di motori, dai fan del Toro di Sant’Agata Bolognese, ma soprattutto dagli amanti dell’arte e del design di qualche decennio fa.



Sì perché ogni carrozzeria delle Lamborghini storiche è un’opera d’arte, quel mix perfetto tra bellezza ed eleganza prettamente italiano, invidiato in tutto il mondo. Dalla 350 Gt (primo modello in assoluto) alla Miura, dalla Countach alla Jalpa, dalla Islero alla Diablo, dalla Lm 002 alla Murcièlago.

Si schiereranno nel salotto buono triestino, mentre i loro fortunati proprietari andranno a pranzo poco lontano, provenienti direttamente da Portopiccolo, qui sottoposte in mattinata all’esame della giuria tecnica, che le ha tutte supervisionate per decretare la migliore di ogni singola classe. La giuria è presieduta da Stefano Pasini e composta da Andrea Nicoletto, presidente del Lamborghini Club Italia, da Silvia Nicolis, presidente Museo Nicolis, dall’americano Gary Bobileff, restauratore di auto classiche, dal giapponese Hidetomo Kimura, Ceo e presidente Concorso d’Eleganza Kyoto, e dai britannici Mark Dixon, giornalista della rivista “Octane”, Peter Read, presidente Motoring Department del Royal Automobile Club, e Stephen Bayley, critico di design. Insomma, un concorso d’eleganza vero e proprio che poi si tradurrà poi anche a livello sportivo lungo le strade della mitica competizione in salita dello scorso secolo, la Trieste-Opicina. Sette chilometri di adrenalina tra le curve e i nervosi rettilinei che resero famosa la gara triestina, disputata dai migliori campioni della specialità e dai piloti triestini che vivevano la competizione casalinga come l’evento dell’anno. Dopo Opicina la carovana multicolore di Lamborghini andrà oltre confine per un giro sulle alture carsiche, che in una quarantina di chilometri riporterà i partecipanti a Sistiana, a Borgo San Mauro, da dove si inoltreranno a Portopiccolo per la cena di gala, con tanto di premiazioni ai vincitori delle varie classi e la proclamazione della “Best in Show”.

La manifestazione “Lamborghini & Design”, partita giovedì da Venezia, è dedicata quest’anno alla friulana Gae Aulenti, notissimo architetto (nacque a Palazzolo dello Stella nel 1927, battezzata Gaetana) diventato una delle personalità più influenti e importanti dell’architettura italiana del ventesimo secolo.—


 

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