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Vetture in disarmo da più di 30 anni e camper a pezzi nei “cimiteri” Ater

Una delle auto abbandonate nei parcheggi Ater (Silvano)

Da Borgo San Sergio a Valmaura: residenti esasperati dalla presenza di decine vecchi ruderi. «E nessuno fa nulla»

TRIESTE Auto abbandonate da oltre 30 anni, scooter distrutti e senza targa, forse rubati, lasciati accanto a pezzi di ricambio e rifiuti. E ancora continui episodi di mancato rispetto delle regole o dovuti alla scarsa educazione. Nei parcheggi dei condomini Ater sono tante le segnalazioni di situazioni problematiche, alcune recidive, che vanno avanti da tempo, altre più recenti. Con un elemento in comune. Nessuno interviene. La Polizia locale non può rimuovere mezzi che si trovano, di fatto, in spazi privati, e gli abitanti delle case raccontano di aver sollecitato più volte gli uffici dell’Azienda territoriale per l'edilizia residenziale, senza risposte concrete.



Il quadro più degradato è ormai da anni quello delle cosiddette “case dei puffi”, le palazzine azzurre a Borgo San Sergio, dove sono decine e decine i mezzi in pessimo stato, alle volte ridotti a rottami. Qui un residente mostra una lunga fila di vetture cadute nell’oblio. «È nel parcheggio coperto la situazione peggiore, sotto e anche sopra - spiega il condomino -. Lì ci sono auto abbandonate da tantissimo tempo. L’emblema è un maggiolino, fermo qui da ben 34 anni. Ma è in buona compagnia».

Le quattro ruote sotto la tettoia sono tutte coperte da una spessa coltre di polvere e immondizie, quelle all’aperto spesso hanno la carrozzeria usurata, tutte con le gomme a terra. In alcuni casi sono stati portati via pezzi. A un’utilitaria mancano i fanali, a un’altra il parafango, a un’altra ancora i tergicristalli. Negli angoli più bui emergono cumuli di sporcizia, pneumatici, immondizie, alle volte occultati dai catorci. «Il paradosso è che tutte le auto hanno la targa - spiega ancora l’uomo, che vive negli alloggi vicini - basterebbe che l’Ater ogni tanto facesse qualche controllo sui proprietari».

Discorso diverso per gli scooter. Quasi tutti quelli ai quali mancano pezzi o sono seriamente danneggiati, non hanno più la targa. Anche in questo caso i ruderi sono parecchi, nei garage e nei parcheggi di diversi stabili. Smembrati o occultati.

E non mancano anche i camper, ridotti a colabrodo e chiaramente impossibilitati a riprendere la strada. Situazioni che si ripetono in tanti altri condomini, anche se in misura minore.

Dentro quelle che ormai sono poco più che carcasse, restano i segni degli ex proprietari, ricordi di vita dimenticati chissà per quale motivo. Guardando attraverso i finestrini, dove possibile, si notano giocattoli e altri oggetti utilizzati probabilmente da famiglie con bambini, e ancora montagne di vestiti sui sedili, scarpe, cappelli, peluche, scatoloni, utensili per la casa o semplici sacchetti della spesa chiusi.

Secondo alcuni inquilini molte delle vetture appartengono a chi non ha avuto più la possibilità di sostenere le spese per mantenere il veicolo, alcuni invece sarebbero di persone decedute. Ci sono anche mezzi che non hanno più vetri e portiere, sostituiti da sacchi e teli, tenuti insieme dal nastro adesivo. Ai veicoli abbandonati si aggiungono episodi di maleducazione, persone che da appartamenti lanciano scarti di cibo sulle auto in sosta o chi si appropria di parcheggi regolarmente assegnati ad altri condomini. Anche in questi casi però nessuno interviene, nonostante alcune persone spieghino di aver chiesto aiuto a più riprese nel corso degli anni. —


 

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