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In Rianimazione dopo la rissa, l’amico: «Avevamo bevuto e ci siamo spintonati»

Thomas Costantino

La disperata testimonianza del giovane con cui il ventiduenne Thomas Costantino ha litigato. La Polizia lo ha interrogato

TRIESTE «Sono distrutto per ciò che è successo. Non dovevamo arrivare alle mani, non doveva succedere tutto questo. Thomas lo conosco da anni, volevamo solo passare una serata in compagnia... abbiamo bevuto, eravamo ubriachi. Poi c’è stato un litigio tra noi per una stupidaggine su una ragazza. Ma ci siamo solo spintonati». Parla Anderson G., ventun anni. È l’amico di Thomas Costantino, il ventiduenne triestino che la notte tra giovedì e venerdì è stato ricoverato d’urgenza in Rianimazione per una frattura cranica e un’emorragia cerebrale dopo una lite in piazza Sant’Antonio.

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