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Monfalcone, l’inglese diventa obbligatorio negli asili

un asilo

Attività affidata all’istituto San Marco per un progetto dell’importo di 37.800 euro. Si parte a ottobre fino a maggio: 8 ore al mese di laboratorio ludico-didattico

MONFALCONE C’è chi la considera una “moda”, chi una ricchezza per i bambini, reputando l’introduzione del bilinguismo in tenera età, perfino dall’asilo nido, vantaggioso per lo sviluppo cognitivo.

Sempre più strutture, vedi la Fly Ark di Bistrigna, frazione di Staranzano, e L’Arca del bebé a Vermegliano, quartiere di Ronchi dei Legionari, entrambe scuole private, cercano di inserire ore dedicate all’insegnamento dell’inglese fra le attività condotte.



Ma anche il pubblico si adegua al nuovo orientamento didattico. Infatti l’amministrazione comunale lo aveva preannunciato e ora con la determinazione della Po Rossana Spazzali (Area sociale e culturale) affissa all’albo pretorio che assegna lo stanziamento per quest’anno di 9.500 euro e il prossimo di ulteriori 28.300 - su un bando di spesa massima ammissibile pari a 38 mila euro - all’Istituto scolastico San Marco la progettualità può decollare. A partire dal prossimo mese di ottobre.

«Almeno un paio d’ore a settimana» della lingua della regina Elisabetta diventerà “obbligatoria” in tutte le scuole dell’infanzia di Monfalcone, commenta il sindaco Anna Cisint.

Data la tenera età le circa otto ore al mese non costituiranno una vera e propria lezione, come avviene per i bambini più grandicelli delle primarie, ma saranno funzionali a un primo approccio, giocoso e formativo insieme.

Così, nell’alveo dell’offerta formativa rivolta alle scuole cittadine di ogni ordine e grado predisposto per l’anno scolastico 2019/2020, si è «previsto un percorso laboratoriale di tipo ludico-didattico che consenta e favorisca un approccio alla conoscenza e all’apprendimento della lingua inglese già nelle scuole dell’infanzia».

Il Comune ha preliminarmente sondato l’eventuale disponibilità da parte di diversi istituti linguistici attivi a presentare un progetto di laboratorio di lingua inglese mirato in particolare alla fascia di età pre-scolare, per concretizzarlo poi nel lasso che va da ottobre a maggio.

Si è richiesto inoltre il possesso di una serie di requisiti, come «l’esperienza di insegnamento in contesti analoghi presso enti pubblici» e «l’iscrizione al Mepa».

Entro la scadenza dei termini previsti per esprimere la manifestazione di interesse sono pervenute dunque disponibilità da parte del British institutes di Udine e dell’Istituto scolastico San Marco, che ha sede in città.

Alla fine, attraverso un’individuazione tramite offerta economicamente più vantaggiosa, proprio quest’ultimo ha strappato l’aggiudicazione, per un progetto dell’importo complessivo di 37.800 euro, comprensivo degli oneri relativi alla sicurezza.—


 

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