Il liceo artistico di Gorizia trasloca all’ex Pacassi con 900 studenti

L’istituto statale d’arte Max Fabiani (Foto Pierluigi Bumbaca)

Intervento di adeguamento antisismico nella sede di piazza Medaglie d’Oro . Studenti e insegnanti del Max Fabiani passeranno l’anno all’ex geometri di via Vittorio Veneto 

GORIZIA Sarà un anno scolastico “in trasferta” quello che vivranno da giovedì gli studenti, i docenti e tutto il personale del liceo artistico Max Fabiani. Lo storico istituto, unico nel suo genere in provincia di Gorizia, cambia temporaneamente sede, e da piazza Medaglie d’Oro si sposta in via Vittorio Veneto, dove un tempo si trovava l’istituto per geometri Pacassi.

Il trasloco è dovuto ai lavori che stanno interessando e interesseranno la struttura del “Fabiani”, dove sono in dirittura d’arrivo gli interventi per la sostituzione degli infissi e dove partiranno a breve le operazioni per l’adeguamento antisismico. «Sono lavori complessi ma necessari, che renderanno la sede naturale del liceo artistico più sicura e accogliente – spiega Marzia Battistutti, nuova dirigente del polo D’Annunzio-Fabiani –. In questi giorni siamo tutti impegnati nel trasloco e mi preme rassicurare le famiglie sul fatto che lavoreremo e studieremo per tutto l’anno in un ambiente adeguato, accogliente, nel modo migliore. Stiamo valutando come suddividere gli spazi che ci sono stati messi a disposizione, ma di sicuro non verrà penalizzata nessuna delle attività abitualmente condotte dalla scuola. Fare il trasloco ad anno scolastico in corso sarebbe stato impossibile, ci attrezziamo per passare tutto l’anno nella sede provvisoria, confidando nel fatto che i lavori si possano concludere prima».


Il Fabiani come detto sarà ospitato dall’edificio che un tempo era sede dell’Itg Pacassi, in via Vittorio Veneto 147, alle spalle del Parco Basaglia. Qui resterà anche la sede dei corsi Ial, che occuperà però l’ala a sinistra dell’ingresso. Quella destra sarà riservata tutta al liceo, che conta una dozzina di classi e avrà a disposizione almeno 20 aule e laboratori. «L’edificio ovviamente è stato sistemato a dovere – spiega la preside –: ripulito, tinteggiato e adeguato, con una nuova copertura per il laboratorio informatico. Stiamo provvedendo a spostare i banchi e a trasferire i computer, oltre ad allestire tutti i laboratori necessari per i nostri indirizzi di studio: forse non tutto sarà perfetto già il primo giorno di scuola, ma poi saremo assolutamente pronti. Mi sono anche confrontata con i vertici di Apt e il servizio di trasporto pubblico collegherà la scuola al centro intermodale passeggeri». Insomma, non si può dire sia stato un esordio “morbido” quello della professoressa Battistutti alla guida del polo D’Annunzio – Fabiani, dopo l’esperienza degli ultimi quattro anni come vicaria del polo liceale goriziano, e la precedente attività al liceo Buonarroti di Monfalcone.

«Il nostro è un polo particolare – spiega –, con circa 900 studenti e moltissimi indirizzi specifici, o unici sul territorio come nel caso dell’artistico, che richiamano ragazzi e ragazze anche da fuori città e fuori provincia. Per me è un’emozione ma anche una responsabilità importante guidare queste scuole: ora la priorità è completare al meglio il delicato trasloco del Fabiani, poi in questo primo anno mi dedicherò a conoscere a fondo la realtà in cui opero, per arrivare magari a proporre qualcosa di nuovo. Sono consapevole che la nostra scuola debba essere al passo con i tempi e rispondere alle esigenze della società, preparando gli studenti ad affacciarsi al mondo del lavoro o dell’università». –


 

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