Riparte il mercato delle case vacanze in Fvg. E anche i prezzi tornano a salire

Una veduta del quartiere di San Vito

Il Friuli Venezia Giulia è l’unica realtà nel panorama nazionale ad aver registrato un lieve aumento nei valori degli immobili

TRIESTE In Friuli Venezia Giulia, come nel resto d’Italia, il mercato immobiliare turistico - specchio, pur parziale, di quello generale - si sta risvegliando. Torna in auge insomma la casa vacanze, in montagna o al mare che sia. Ma c’è un dato che fa la differenza. La nostra regione è l’unica nell’intero panorama nazionale che può vantare una ripresa non soltanto del numero delle vendite, ma anche un incremento dei prezzi delle abitazioni, che nell’ultimo anno - proprio in Fvg - sono cresciuti in media dell’1,5% rispetto a quello precedente. Mentre la peculiarità di Trieste è costituita dal fatto che ad acquistare la seconda casa sono soprattutto cittadini austriaci, in Friuli si assiste a un vero e proprio boom della montagna: qui i prezzi lievitano, con picchi oltre il 3%.

E se si guarda alle singole località turistiche, quelle targate Fvg dominano ancora una volta le classifiche nazionali. Ecco in sintesi quanto emerge dall’Osservatorio nazionale immobiliare turistico 2019, realizzato da Fimaa-Confcommercio in collaborazione con Nomisma e presentato a Roma negli scorsi giorni.

FVG IN TESTA

Il mercato delle abitazioni turistiche è in ripresa in tutto il Paese, se si considerano le compravendite dal punto di vista numerico: gli acquisti di case per le vacanze sono aumentati del 6,1% nel corso del 2018. I prezzi di mercato si stanno invece stabilizzando e, nel 2019, hanno segnato una flessione negativa del -1,8% a livello nazionale. Ad ogni modo meno intensa della variazione registrata nel 2018 (-2,5%). In questo contesto il Fvg rappresenta l’unica regione ad aver registrato un aumento dei prezzi medi (+1,5%) rispetto al 2018. La media nazionale (-1,8%, come detto) corrisponde a quella calcolata nelle Marche.

Trovandosi all’estremo opposto della classifica rispetto alla nostra, il Lazio è invece la regione che ha registrato il calo dei prezzi più intenso (-3, 5%). Seguono Liguria, Valle d’Aosta, Toscana, Campania e Molise. Se andiamo a guardare quali regioni si collocano invece al di sopra della media italiana, a pari merito troviamo Abruzzo, Emilia Romagna, Trentino Alto Adige e Veneto (-1,5%). Le cose vanno un po’ meglio in Puglia e Sicilia (-1%), Basilicata e Calabria (-0,5%) nonché Umbria, dove la situazione è invariata rispetto all’anno scorso (0%). Come si può vedere, dunque, il primato spetta al Fvg, che in questo settore è appunto l’unico ad avere il segno “più” davanti.

BOOM IN MONTAGNA

Se oltre alle statistiche regionali si considerano anche quelle locali, si scopre poi un ulteriore elemento. E cioè che nella nostra regione il valore commerciale delle case vacanze sta crescendo soprattutto in montagna. In questa tipologia di aree turistiche l’incremento medio sale infatti addirittura al +1, 7%. Un po’ più basso, benché sempre positivo, è invece quello delle località balneari (+0,8%). E non finisce qui. Tornando in un’ottica nazionale, in tutta Italia sono una decina le singole località turistiche che, rispetto al 2018, hanno visto aggiustamenti positivi dei prezzi medi di compravendita. Anche in questo caso la “top ten” è letteralmente dominata dal Friuli Venezia Giulia. In montagna ci sono Ravascletto (+3, 4%), Tarvisio (+3, 3%), Sauris (+3, 2%) e Forni di Sopra (+3, 1%). Sulla costa compaiono invece Muggia (+3, 1%) ma anche Lignano Sabbiadoro (+1, 9%). A essere coinvolte dal trend positivo, fuori regione, rimangono Cernobbio, Riva del Garda, Senigallia e Livigno.

I PREZZI

Ma quanto costano le case vacanze? Sempre nel 2019, il prezzo medio nazionale per l’acquisto di un’abitazione turistica si attesta a 2. 134 euro al metro quadrato commerciale. Nella valutazione possono influire poi diversi fattori, come la zona più o meno centrale oppure il fattore “novità”, rispetto all’usato.

Ecco che in Fvg i prezzi più alti si trovano a Lignano: 5.300 euro al metro quadrato per una casa nuova di zecca - ma si scende a 1000 per un usato periferico. Analogamente a Muggia i prezzi possono oscillare tra i 2200 e i 600 euro; tra i 4300 e i 1100 a Grado. Passando alla montagna, si parte dai 500 euro al metro quadrato per l’usato in periferia (è il caso di Piancavallo, Ravascletto, Sella Nevea e Tarvisio). Sempre a Tarvisio, si arriva a un massimo di 3000, per una casa nuova “top”. —


 

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