Risiera chiusa per 3 giorni dopo il maltempo, turisti beffati. Riaperta oggi, ma lavori in vista

Turisti rimasti fuori dalla Risiera di San Sabba (Lasorte)

Il monumento nazionale è rimasto chiuso dopo il nubifragio di venerdì sera. La comunicazione ufficiale del Comune diffusa solo lunedì. Il museo ha riaperto martedì mattina dopo un corsa contro il tempo, ma servirà un intervento di manutenzione 

TRIESTE La Risiera di San Sabba è rimasta chiusa tre giorni a causa di un allagamento dovuto al nubifragio di venerdì. La notizia, che annunciava solo nella giornata di lunedì l’inaccessibilità al sito, è stata diffusa proprio lunedì dal Comune attraverso un comunicato stampa. «Gli uffici del Municipio nel fine settimana non lavorano», spiega sconsolata la direttrice dei Servizio Musei e Biblioteche Laura Carlini Fanfogna: «Siamo riusciti ad avvisare però l’infopoint di piazza Unità».

La Risiera di Trieste riaperta dopo gli allagamenti



Nonostante questo, diversi sono stati i turisti che ieri si sono presentati davanti all’edificio, trovando però l’ingresso sbarrato. Il monumento, testimonianza della persecuzione degli ebrei, è stato comunque riaperto oggi, martedì 6 agosto, pulizie permettendo, con il consueto orario 9-19. Ma, per questo traguardo, sono state ore di vera e propria corsa contro il tempo.

A rendere la struttura off-limits è stato il solito triplo fattore - il vento che soffia in una certa direzione, un grande quantitativo di pioggia e l’alta marea - di cui anche le Rive sono rimaste vittime nella sera dello scorso venerdì, che non ha permesso all’acqua di defluire correttamente nelle griglie piovane di via Palatucci.



A complicare le cose il fatto che la Risiera sorge in una posizione di maggior pendenza rispetto al territorio circostante: ecco dunque che l’acqua non si ferma in strada ma, come in questa occasione, invade il cortile interno e gli ambienti del pianoterra del complesso.

Non essendo la prima volta che il Comune è costretto per questo motivo a chiudere la struttura al pubblico, gli uffici dei Lavori pubblici si sono subito messi in moto, assieme ad AcegasApsAmga, per trovare una soluzione. «Le griglie della rete piovana non ricevono nella parte esterna, la struttura è in pendenza», conferma l’assessore alla Cultura Giorgio Rossi: «Questo non è il primo episodio, così, insieme alla collega Elisa Lodi, abbiamo investito i funzionari dei Lavori pubblici affinché s’incontrino con AcegasApsAmga per trovare una soluzione, poiché questa situazione non è compatibile con un museo che deve offrire un servizio di apertura costante al pubblico». Anche da AcegasApsAmga dicono che è stato avviato un tavolo tecnico per una risoluzione strutturale: «Siamo in contatto con il Comune, ci troveremo già prima di Ferragosto, stiamo lavorando ad alcune soluzioni perché l’acqua non affluisca all’interno del museo. Purtroppo è la conseguenza di alcune situazioni concomitanti ovvero il vento, la pioggia e l’alta marea, oltre alla speciale conformazione del territorio che fa sì che la Risiera si trovi più in basso. Le caditoie erano state pulite recentemente». Da sabato dunque la Risiera è inagibile.

L’acqua, come ha chiarito Carlini Fanfogna, nel frattempo comunque si è riassorbita, ma rimangono da rimuovere i detriti che la corrente ha portato con sé. «Per questo domattina (oggi, ndr) la ditta delle pulizie, alle 7.30, prima dell’apertura del museo, provvederà a sanare gli ambienti. Il museo riaprirà quindi domani (oggi, ndr). Mercoledì (domani, ndr) il servizio di Global service (che si occupa della manutenzione degli edifici comunali, ndr) ripulirà i collettori interni. Abbiamo segnalato e sollecitato la criticità, come da protocollo, però anche altri siti comunali sono stati danneggiati dal maltempo e quindi da noi l’intervento è stato programmato per mercoledì».

Quest’ultima operazione si farà in concomitanza con l’apertura al pubblico. Intanto ieri, così come sabato e domenica, davanti alla Risiera si è assistito a un continuo viavai di turisti, stranieri e italiani, costretti a girare i tacchi una volta letto il cartello che campeggiava all’ingresso sbarrato: «Scusandoci per il disagio, causa allagamento, il Monumento nazionale della Risiera di San Sabba rimarrà chiuso. La riapertura è prevista in tempi brevi. Per informazioni aggiornate è possibile contattare il numero 040 826202. La Direzione».—


 

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