Maxi tanica perde liquido corrosivo, allarme a Mattonaia

Sversati mille litri di “Rodax 7388”, una sostanza chimica. La bonifica dei Vigili del fuoco si è protratta per tutto il giorno

SAN DORLIGO DELLA VALLE. Lo sversamento incidentale di una sostanza altamente corrosiva, contenuta in una tanica da mille litri, ha richiesto per quasi tutta la giornata di ieri, martedì 30 luglio, l’intervento dei Vigili del fuoco “speciali” all’interno dell’azienda di autotrasporti Tiziana Ferletti, nella zona di Mattonaia, nel perimetro del Comune di San Dorligo della Valle.

La squadra del Distaccamento di Muggia è intervenuta assieme al Nucleo Nbcr Nucleare-biologico-chimico-radiologico, preposto a operare proprio nelle condizioni più difficili, quando si riscontra la presenza di sostanze potenzialmente pericolose.


I soccorritori, impegnati nell’operazione fino al tardo pomeriggio all’interno dell’azienda, sono giunti sul posto attorno alle 11.30, dopo che - come detto - era stato dato l’allarme poiché da una cisterna è fuoriuscito un quantitativo di mille litri di “Rodax 7388”, sostanza corrosiva utilizzata anche per il trattamento della cosiddetta acqua di caldaia. L’azienda Tiziana Ferletti infatti si occupa da 60 anni di logistica e trasporto di tutte le tipologie di merci, anche in situazioni e zone definite “disagiate”.

A quanto è dato sapere, secondo le prime ricostruzioni, a causare il danno sarebbe stato il caldo. La plastica, ovvero il materiale con cui era realizzata la tanica che conteneva il “Rodax”, avrebbe infatti ceduto a causa dell’alta temperatura. Per evitare ogni potenziale pericolo e consentire le operazioni di soccorso nel rispetto dei protocolli di sicurezza, si è quindi atteso l’arrivo di un’altra cisterna vuota, adatta a contenere sostanze corrosive, e si è provveduto al travaso.

L’intervento si è prolungato a causa della lunga ricerca di un contenitore adatto al contenimento di sostanze corrosive, di cui l’azienda e i pompieri al momento non erano forniti. Il travaso vero e proprio, invece, è durato poco più di un’ora. Nel frattempo gli uomini del Nucleo Nbcr hanno bonificato l’area in cui era caduta la sostanza, con panni e polvere assorbente, lavorando con maschera e tuta poiché, in questo caso, risulta di vitale importanza non toccare né respirare il materiale corrosivo sversato. L’inconveniente ha bloccato di fatto l’attività della ditta per tutta la giornata. Lo staff, ieri sera, era ancora impegnato a risistemare il deposito per riportarlo alla normalità.


 

Focaccia integrale alla farina di lenticchie

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi