La polifunzionale diventa palasport, 650 posti, 4 tribune e nuove poltroncine

Restyling da 300 mila euro a tempo record per risparmiare trasferte “casalinghe” alla Falconstar. Esordio fra due mesi

Una corsa contro il tempo per regalare al pubblico della Falconstar la gioia di seguire i propri beniamini neopromossi in serie B di pallacanestro senza essere costretti a emigrare in altri palasport della regione.

Una scommessa da brivido per l’amministrazione comunale che ha promesso alla società e ai tifosi una palestra polifunzionale radicalmente rinnovata pronta per la terza giornata di campionato, presumibilmente a fine settembre.


La partecipazione alla serie B nazionale impone norme precise per quanto riguarda i palasport.

Allo stato la palestra polifunzionale dell’area verde, l’Anfield della Falconstar, non è a norma. Di qui la redazione del progetto e l’affidamento dei lavori fatti nel tempo di un contropiede.

Due gli interventi più sostanziosi: la creazione di due nuove uscite di sicurezza e, soprattutto, l’ampliamento della capienza da 380 a 650 spettatori. Una capienza, tra l’altro, che - ricorda il sindaco Cisint - «va bene anche per la serie maggiore». Che sia un messaggio?

A osservare la planimetria del progetto il colpo d’occhio che dovrebbe offrire la nuova polifunzionale sarà molto invitante. Due tribune alle spalle del lato corto del campo (via Boito) e due tribune sul lato più lungo. Quelle sul lato corto tengono entrambe 145 posti, quelle su lato lungo 168. Tra le due tribune una via d’uscita. Di più non si può fare. Sugli altri lati ci sono il muro e gli spogliatoi.

Ovviamente saranno sostituite tutte le poltroncine.

Per la dislocazione delle tribune sarà spostato il rettangolo di gioco.

Risalente alla fine degli anni Ottanta, la palestra polifunzionale nasce, appunto, come palestra. All’epoca il palasport era quello di via Rossini, inaugurato nei primi anni Settanta, in un’epoca in cui le barriere architettoniche non figuravano certo nell’anticamera del cervello dei progettisti.

La storia della pallacanestro maschile e femminile monfalconese è scandita da ottimi risultati e da tanti campioni. Una tradizione che la Falconstar ha onorato alla grande.

La recente premiazione degli atleti monfalconesi che si è svolta in piazza della Repubblica è stata l’occasione per i dirigenti della società di basket di fissare i primi pilastri della prossima avventura nel basket nazionale a cominciare dall’importante conferma dello sponsor principale Roberto Pontoni.

In quell’occasione è parso che l’entusiasmo travolgente vissuto nella partita che ha sancito la promozione sia ancora intatto e corrobori di ottimismo dirigenti e giocatori.

Ecco dunque il Comune fare la sua parte per alimentare il sogno di un futuro di grande basket a Monfalcone.

Il sindaco non trascura di ricordare quanto, in questa occasione, sia stata fondamentale la collaborazione tra diversi attori.

A cominciare dal presidente del Coni regionale Giorgio Brandolin, dall’assessore comunale allo Sport Volante e dalla società che ha messo a disposizione un dirigente per interfacciarsi costantemente con il Comune.

Va ricordato infine che i lavori di ammodernamento della palestra ammontano allo stato a circa 300 mila euro «importo - ha precisato il sindaco - che non è stato semplice mettere a disposizione in così poco tempo».

Non resta che aspettare settembre per ammirare la nuova polifunzionale tinteggiata dalle maglie rosse dei giocatori di coach Tomasi e animata da un pubblico straordinario e sempre fiducioso anche nei momenti meno felici di questa società. —

Ro.Co.



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