Sui social non piacciono: «Un’inutile spesa in più» Ma c’è pure chi li difende

La maggioranza delle mamme intercettate su internet si schiera contro la novità: «Perché i bimbi devono essere uguali quando ognuno è diverso?»

Per molte mamme, che hanno già commentato la vicenda sui social, il grembiulino non è una scelta azzeccata, e per diversi motivi, spesso non ideologici ma pratici. «Una spesa inutile – sostiene Danica – e per molti aspetti. Dovrò comprarne almeno due per l’ultimo anno della materna e sperare che il giorno in cui si sporca uno dei due avrò altre cose chiare da lavare e quindi potrò metterlo in lavatrice, altrimenti dovrò subito lavarlo a mano, in modo da avere sempre uno pulito e di riserva. Quindi è anche una perdita di tempo. Non sostengo la tesi che vestirli col grembiule li renderà uguali. E poi perché devono essere uguali, quando ognuno è diverso?». «Spesso sono sintetici, fanno sudare parecchio – ricorda Elena – e sono davvero brutti da vedere. Sono “pro uniforme scolastica”, ma i grembiuli non mi piacciono per niente. Finora abbiamo avuto fortuna perché le maestre di mia figlia li facevano mettere per fare i lavoretti e per le foto di fine anno. Speriamo che continuino così». Anche per altri genitori, Danica ed Elena a parte, non si tratta di una soluzione comoda. «Premetto – spiega Federica – che non è più un mio problema, ho i bimbi ormai alla primaria. I primi due hanno frequentato un asilo in cui non si usavano. L’ultimo anno invece il terzo figlio lo ha frequentato con il grembiule. Sarà stata forse l’abitudine, ma l’ho trovato inutile, una spesa aggiuntiva e un lavaggio extra, un lavoro in più. Negli anni senza il grembiule non si sono mai sporcati, e invece con il grembiule, già il primo giorno, lui era zozzo». C’è chi non concorda poi sulla differenza imposta tra femmine e maschi. «Sono favorevole al loro uso. Però – puntualizza Paola – non al rosa per le femminucce e all’azzurro per i maschietti, meglio un colore diverso in base alla sezione».

Ma c’è anche chi, invece, plaude al nuovo Regolamento comunale. «D’accordo con il grembiule – sottolinea Elena – perché li rende in un certo senso “uguali”, e in più così si sporcano meno». «Favorevole – commenta Nicoletta – sia da mamma che da maestra. Utile soprattutto per contrastare l’adultizzazione precoce dei bambini già nel modo di vestire in tenera età e per evitare “sfilate” e confronti». E Mary propone: «Gli insegnanti dovrebbero vestire in maniera decorosa, quindi ok anche all’uso del grembiule per loro».—


Mi.Br.

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