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Paga e bonus da “regionali” per i neoassunti nei Comuni

Callari: parificheremo il trattamento dei dipendenti in modo da scongiurare la “fuga” dai municipi, ai quali sarà ceduta metà dei nuovi posti previsti a Palazzo

TRIESTE I Comuni, specie i più isolati, non sono attrattivi in termini di personale? Le cose potrebbero presto cambiare. La Regione si prepara a parificare gli emolumenti dei neoassunti negli enti locali a quelli regionali. Stesso stipendio e stessi bonus: dai contributi per i testi scolastici alle spese funerarie, dai prestiti personali ai mutui. Quanto al 27 del mese, la parificazione porterebbe nelle tasche dei dipendenti comunali da un minimo di 300 euro netti l’anno per la categoria A, la più bassa, a un massimo di 1.500

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