E' Elisa la madrina del Fvg Pride a Trieste

Dopo Felipe, padrino dell'edizione 2017, calciatore udinese, è la cantante triestina a rappresentare la manifestazione in programma domani

TRIESTE Dopo Felipe, padrino del FVG Pride 2017, giocatore dell'Udinese e primo calciatore di serie A a supportare pubblicamente i diritti LGBTQIA+ in Italia, sarà Elisa a sostenere i diritti umani nella sua regione per l'edizione 2019.

Ricoprirà quindi il ruolo di madrina del FVG Pride e interverrà sul palco del concerto gratuito di Muggia, dalle 20 in poi, in Piazzale Adriatico. Domani (8 giugno 2019) dalle 14.30 in poi è previsto il ritrovo in piazza Libertà per la partenza del corteo di FVG Pride, il primo a Trieste: saranno allestiti dei gazebo dove sarà possibile avere informazioni sulla manifestazione e il suo svolgimento, ci saranno anche volontari per il facepainting. Il corteo si snoderà per le vie del centro, con varie tappe della Memoria: l'ultima di queste sarà in Piazza Unità, dove si terranno anche i discorsi finali. Durante il corteo sono stati invitati a partecipare anche i primi cittadini che hanno patrocinato il Pride con le rispettive amministrazioni.

Finito il corteo la festa per il Pride si sposterà a Muggia, nel piazzale di fronte ai cantieri San Marco. FVG Pride Live sarà un vero e proprio music festival che celebrerà la fine del corteo. Una festa in musica gratuita che promuove e valorizza il lavoro di artisti queer della scena nazionale e internazionale: un’occasione unica per scoprire nuovi volti, nuovi suoni e nuove maniere di espressione artistica.

Alle 20 inizierà il concerto, che avrà per protagonisti musicisti italiani ed europei: il collettivo indie-rock di sole donne ŽEN, l'artista di hip hop alternativo Tofel Santana, la musica queer pop di Splendore e Planningtorock, progetto di Jam Ronson. Dalle 24 si ritornerà a Trieste per la festa finale di FVG Pride, ospitata al Mandracchio con dj-set a cura di DiscOrsetto, Oceanicmood e Nina Hudej. Ricordiamo i numeri del Pride: oltre 50 eventi sparsi su tutte le quattro ex province della Regione nel mese che ha anticipato FVG Pride; migliaia di partecipanti agli eventi; un centinaio di volontari/e che stanno supportando le attività; oltre 60 associazioni, sindacati, gruppi aderenti alla manifestazione; oltre 50 esercenti da tutta la Regione che sostengono l’iniziativa.

I Comuni che hanno patrocinato FVG Pride sono: Aiello del Friuli, Andreis, Cervignano del Friuli, Gradisca d'Isonzo, Grado, Marano Lagunare, Muggia, Resiutta, San Canzian d’Isonzo, San Dorligo della Valle-Občina Dolina, Sgonico-Občina Zgonik, Staranzano, Terzo di Aquileia, Turriaco, Fiumicello Villa Vicentina e Lubiana. Patrocinano il Pride inoltre le due Università di Trieste e di Udine.

FVG Pride vanta la collaborazione con i Pride di Klagenfurt/Celovec e Zagreb: domani (8 giugno 2019) anche in quelle città si terranno i rispettivi Pride, e i tre comitati hanno pensato di lanciare quindi l’iniziativa QueerAlpeAdria. E' stato creato lo slogan "3 prides, 3 cities, 3 countries, 1 message": tre Pride in tre città di tre Stati differenti, ma che vogliono affermare con un’unica voce la richiesta di uguali diritti per tutti gli esseri umani. Durante i discorsi finali, a un certo punto verrà chiesto a tutti i partecipanti di dire: “Hi Klagenfurt, Hi Zagreb, Hi Trieste, happy Priiiiide”. Il grido si alzerà nello stesso momento nelle tre città, in un’unione ideale di ugole e intenti.

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