Migliaia in marcia a Medea con gli Spaventapasseri nel segno della tradizione

Dalla corsa per la solidarietà alla visita del borgo in carrozza il paese riscopre le sue origini contadine e riesce a tenere per sé anche la maxi-tombola



Grande partecipazione a Medea per la 17a edizione della Festa degli Spaventapasseri. Le giornate di sole hanno contribuito al successo della manifestazione promossa dal Comune, dalla Pro Loco e dalle associazioni paesane. Medea è stata invasa da un numero considerevole di visitatori con tante famiglie e bambini. L’evento fa parte della tradizione paesana legata alle sue radici contadine e popolari e diventa ogni anno sempre più spettacolare con tante attività e attrazioni.


Il grande afflusso si è registrato con la Marcia degli Spaventapasseri, organizzata dalla Fidas Medea con la finalità di sensibilizzare il dono del sangue. Gli iscritti sono stati quasi 1300. I gruppi premiati sono stati quelli delle scuola primaria e dell’infanzia di Medea, il Gruppo marciatori Olmo di Ronchi e il Gruppo donatori di Campolongo-Tapogliano. La visita del borgo in carrozza o a piedi ha animato le vie cittadine e la gente si è soffermata con curiosità ad ammirare e fotografare gli spaventapasseri sparsi per tutto il paese.

La kermesse si è sviluppata con diverse iniziative per tutti gusti e per tutte le età. Tra esse da ricordare la mostra dedicata alla ceramica e ai vimini con le opere degli ospiti del Centro residenziale Villa Santa Maria della Pace, le serate musicali e danzanti con Tirradio, l’orchestra Noventa, Dj Bepi Comin e Nueva Clave, le coinvolgenti esibizioni del gruppo di pattinaggio del Roller Time di Romans, del Dinamic Gym, del Sakura Karatè, della scuola di ballo di Giovanni e Sara e della Compagnia degli Spaventapasseri. Un notevole richiamo c’è stato anche per la Festa degli alberi, la passeggiata ciclistica per famiglie, l’incontro “Amici in moto”, la mostra mercato di prodotti tipici locali dell’azienda agricola Al Vecchio Arco, il “Battesimo della Sella” a cura del Centro equestre “Cloppete cloppete” e i giochi per bambini. La tombola è rimasta a Medea, appannaggio dei gemellini della famiglia Mucchiut. «La festa è riuscita e siamo molto soddisfatti – spiega il presidente della Pro loco Edi Brandolin – e ringrazio tutte le associazioni e i volontari che hanno permesso il funzionamento della macchina organizzativa e in particolare della cucina con la distribuzione di cibi e bevande». —



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