In motocicletta sui luoghi della Grande Guerra per i bimbi di Stara Gora

Presenti all’inaugurazione il sindaco Pisano e il consigliere Calligaris. Iniziativa organizzata da biker italiani e sloveni a scopo di beneficenza 

REDIPUGLIA. Una tradizione che si rinnova ormai da 12 anni. È stato il piazzale della Regia stazione di Redipuglia a dare il via, nei giorni scorsi, al Poti Miru, motogiro che attraversa strade e luoghi della Grande Guerra e che, quindi, vuole da un lato ricordare quelli che sono stati i teatri dell’atroce conflitto e, dall’altro, riaffermare i valori della pace e della fratellanza tra i popoli. Organizzata da amici bikers italiani e sloveni, la manifestazione accomuna la conoscenza degli eventi storici, il recupero della loro memoria, la valorizzazione del territorio e la solidarietà.

Anche quest’anno, infatti, il ricavato sarà devoluto in parte ai bambini dell’ospedale di Stara Gora e ad altre lodevoli finalità. A dare il via al motogiro il sindaco Cristiana Pisano e il consigliere regionale Antonio Calligaris, i quali hanno voluto rimarcare una presenza preziosa sul territorio comunale di Fogliano e una piacevole tradizione che continua. Lo spirito e le azioni concrete di solidarietà hanno valso al Poti Miru la Medaglia di partecipazione dal Presidente della Repubblica, unica manifestazione motociclistica ad aver ottenuto il riconoscimento in Italia.


Dopo il giro, che porterà i partecipanti fino a Caporetto e alle trincee del monte Lovrat, i biker si recheranno a portare i materiali, acquistati con una parte del denaro raccolto con le iscrizioni, all’ospedale infantile per invalidi di Stara Gora.

A Fogliano Redipuglia, dunque, le celebrazioni e le iniziative per i cento anni dalla Grande Guerra continuano anche dopo la conclusione della fatidica data.

Ne è protagonista, va sottolineato, anche la Pro Loco, attraverso la sua organizzazione dei Sentieri di pace. Con un punto di vista moderno ed attualizzante al fine di rendere fruibile al pubblico giovane la conoscenza dei fatti e dei luoghi della Grande Guerra.

Prova ne è, tra le altre cose, la mostra che si è appena chiusa e che è stata allestita proprio nella Regia stazione, sede del museo multimediale. “Storie a tratti di matita: partire per combattere, combattere per sopravvivere, sopravvivere per tornare”. È stata curata da Francesco Zardini, classe 1989, storico, divulgatore e fumettista triestino che da diversi anni opera nel territorio regionale e nazionale. La chiusura del Centenario ha segnato per la Pro Loco di Fogliano Redipuglia l’avvio di un nuovo percorso di studio e conoscenza, che porta a una visione europea e di pace.

Non mancheranno le iniziative di valorizzazione del territorio a cui si sta già lavorando alacremente e che vede finanziati già i progetti fino a luglio 2019.

Grazie alla sinergia con Promoturismo Fvg ed Apt Gorizia sarà possibile creare un collegamento con tutte le zone e scuole della regione e oltre, in un’ottica di continuo approfondimento storico culturale del nostro territorio. Si studieranno le ragioni storiche poste alla base della Grande Guerra, gli accadimenti sui cittadini e sul loro territorio di appartenenza.

L’approccio innovativo attraverso il quale verranno sviluppati i contenuti, che rappresenta una novità assoluta rispetto ai classici eventi celebrativi, sarà la possibilità di “entrare” dentro il vissuto dei soldati e del territorio. –

Lu. Pe.

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