Contenuto riservato agli abbonati

Calzature Martini spegne le insegne. Appello per salvarne gli splendidi arredi

Il locale storico in Viale con boiserie anni Venti chiude e rischia di diventare un bar o un ristorante di kebab

TRIESTE «Chiedo aiuto: se non si trova una soluzione sarò costretta a cedere l’attività, e la città perderà un altro pezzo storico del suo commercio, arredi compresi». Milena Braico, e prima di lei la madre Ignazia, guida dal 1982 il negozio Calzature Martini di viale XX Settembre che, aperto nel lontano 1927, vanta il riconoscimento di “locale storico”. Una storia che rischia però di andare dispersa.

L’appello della commerciante, arriva dopo mesi spesi a cercare qualcuno interessato a subentrare nella gestione del calzaturificio o, quantomeno, a prendere in affitto il locale, mantenendovi un’attività in sintonia con gli antichi arredi, affinché quel piccolo gioiello non venga smantellato per lasciare spazio a moderni e anonimi scaffali.

Video del giorno

Crollo ghiacciaio Marmolada, continuano le ricerche dei dispersi: le immagini dal drone

Tataki di manzo marinato alla soia, misticanza, pesto “orientale” e lamponi

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi