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La battaglia dello slivovitz: Romania e Ungheria all’Ue

Una nuova questione potrebbe presto dividere parte dell’Europa centro-orientale e balcanica e non solo: rivedere le rigide regole sulla distillazione fatta in casa e da parte di piccoli proprietari di frutteti

Non solo migranti e rispetto dello stato di diritto. Un’altra questione, solo all’apparenza banale, potrebbe presto dividere parte dell’Europa centro-orientale e balcanica e il resto del continente. La nuova miccia? Un tema sentitissimo in tutto l’Est: la libertà di distillare in casa la celebre “palinka” magiara o la “tuica” romena, evitando che l'Europa metta i bastoni tra le ruote ai tantissimi piccoli distillatori che, come da tradizione, accendono i loro alambicchi tra l’estate e l’autunno.

È lo scenario che si dovrebbe concretizzare oggi a un vertice dei ministri delle Finanze Ue su spinta di Romania e Ungheria, Paesi già in conflitto con Bruxelles su tanti temi e che si stanno preparando a un’altra battaglia campale.

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