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Reddito di cittadinanza, la corsa non si arresta: richieste a quota 12.462

Numero di domande cresciuto del 25,8% dall’8 al 30 aprile in Friuli Venezia Giulia. A Trieste +29,4%. Nel capoluogo regionale 122 aspiranti Navigator su 349 totali

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(lapresse)

TRIESTE Trieste continua a correre a caccia del reddito di cittadinanza. Gorizia, invece, rallenta un po’. Il capoluogo regionale, dall’8 al 30 aprile, giorno dell’ultimo aggiornamento, è la provincia del Friuli Venezia Giulia con il maggiore incremento di domande (+29,4%). Seguono Pordenone (+26%), Udine (+24,6%) e Gorizia (+22,5%).



A livello regionale l’aumento è del 25,8%: si è passati da 9.905 a 12.462 richieste di Rdc (7 mila provenienti da donne) caricate dall’Inps sulla sua piattaforma. Nel dettaglio, Trieste conta 3.441 persone in fila allo sportello (erano 2.660 tre settimane prima), Gorizia 1.925 (da 1.571), Udine 4.961 e Pordenone 2.135. Complessivamente, le oltre 12 mila domande della regione rappresentano l’1,2% del totale italiano (1.016.977), con la Campania in testa (172.175) seguita dalla Sicilia (161.383) e, molto staccate, da Lazio, Puglia e Lombardia, sopra quota 90 mila. In coda ci sono invece Valle D’Aosta (1.333), Trentino Alto Adige (3.695) e Molise (6.388). Per quanto riguarda i canali a disposizione per la presentazione delle domande, i Caf risultano quelli più utilizzati, con 748.742 richieste, seguiti dalle Poste (209.605) e dai patronati (35.593).



Non ci sono invece aggiornamenti sulle istanze accolte rispetto alla fotografia di metà aprile. Nel quadro delle 8.017 pratiche vagliate in regione, Trieste con 1.702 via libera su 2.240, il 76%, vale a dire 7,25 ogni 1.000 residenti, aveva fatto segnare il dato più alto del Nord Italia davanti a Imperia e Torino, con il Fvg attestato sul 65,1% (5.221 domande accolte, 2.727 respinte e 49 “in evidenza” per la necessità di un’ulteriore attività istruttoria). Del resto Trieste, come pure Gorizia, compariva nelle prime posizioni quanto all’incidenza delle domande rispetto alla popolazione: per entrambe le province della Venezia Giulia 11,3 ogni 1.000 abitanti, terzo e quarto posto nel Settentrione.



Da Anpal servizi, l’Agenzia nazionale politiche attive lavoro che si occupa della selezione e del reclutamento delle professionalità necessarie all’avvio del reddito di cittadinanza, arrivano poi i riscontri sull’assalto a un posto di lavoro da Navigator. Sempre al 30 aprile scorso (la scadenza è l’8 maggio) i primi aspiranti in Fvg sono 349, con Trieste (122) che è quasi pari alla provincia di Udine (126), quindi Pordenone (62) e Gorizia (39). Si tratta di oltre 7 volte il numero dei posti a disposizione: 46 in regione, di cui 21 a Udine, 10 a Trieste, 9 a Pordenone e 6 a Gorizia. Tra le 38.052 candidature a Navigator pervenute sulla piattaforma Inps-Anpal Servizi, spiccano le 3.803 per la provincia di Roma e le 3.364 per quella di Napoli. Al momento dell’iscrizione i laureati devono scegliere la provincia per la quale si candidano, e le due città del Centro-Sud sono dunque le due più indicate dai potenziali Navigator, seguite da Palermo con 1.818 candidature. A guidare la classifica regionale è la Campania, con 6.114 candidati, quindi Sicilia con 5.808, Lazio con 4.840, Puglia con 4.568 e Calabria con 3.299.



Nel merito delle fasce d’età, la maggiore concentrazione si riscontra nella fascia tra i 30 e i 40 anni (46,9%), mentre gli ultraquarantenni rappresentano il 29,3% e gli under 30 il 23,8%. Quanto al genere, le donne sono in netta prevalenza, con il 67,5% delle candidature, contro il 32,5% al maschile. Accederanno alla selezione al massimo 20 candidati per ogni posizione in ogni provincia sulla base del voto di laurea.

La prova che dovranno affrontare gli aspiranti Navigator consiste in un test con domanda a risposta multipla costituito da 100 domande alle quali rispondere in 100 minuti su cultura generale, logica, informatica, politiche del lavoro, reddito di cittadinanza, contratti, istruzione e formazione, regolamento del mercato del lavoro, economia aziendale e test psicoattitudinali. Si supera la prova con una votazione pari a 60/100. La graduatoria è su base provinciale. Il contratto di collaborazione previsto per i Navigator scadrà il 30 aprile del 2021 e vedrà un compenso lordo di 27.338,76 euro all’anno, a cui vanno aggiunti 300 euro lordi mensili come rimborso forfettario delle spese per svolgere l’incarico, come viaggio, vitto e alloggio. —


 

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