Novità e ultimi ritocchi, i bagni scaldano i motori per la stagione estiva

Prezzi invariati nelle varie strutture triestine. Domani il battesimo per il Riviera.  E c’è chi ancora combatte contro i danni causati dal maltempo di ottobre 

TRIESTE Gli stabilimenti balneari di Trieste, con ingresso a pagamento, si preparano alla bella stagione, con tariffe invariate rispetto allo scorso anno, nonostante le spese impreviste per alcuni, dopo la mareggiata di ottobre, e con una programmazione di eventi, che va dalla musica all’animazione per i bambini.



Tra manutenzione ordinaria e straordinaria tutti sono alle prese in questi giorni con gli ultimi lavori, necessari per riportare gli spazi a pieno regime per gli ospiti. L’Ausonia aprirà le porte a tutti il 4 maggio. «Il primo sabato del mese come prassi – spiega Cristina Cecchini dallo storico stabilimento –, prezzi invariati e l’atmosfera di sempre, molto amata dai triestini e negli ultimi anni anche da tanti turisti. L’unica novità è che avremo un numero maggiore di attività da parte delle società sportive nella piscina, tra corsi, allenamenti e tornei. Intanto stiamo sistemando alcuni punti, rovinati dal maltempo dello scorso anno, anche se per fortuna qui non ha fatto danni ingenti come in altri punti della costa».

Sono stati pesanti invece quelli riportati da Sticco a Barcola. «Ci stiamo ancora leccando le ferite, abbiamo subito danneggiamenti per 120-150 mila euro. Solo di rifiuti – sottolinea la famiglia Salviato che gestisce lo stabilimento – sono stati raccolti 1250 chili. La ristrutturazione è iniziata subito dopo. Apriremo il primo giorno di giugno, forse un po’ prima. Per ora non sono previsti rincari al biglietto, se ci saranno, magari di pochi centesimi, so che comunque i nostri clienti non si lamenteranno. Ci sono stati molto vicini dopo il disastro e hanno capito bene le difficoltà patite».


Anche a Grignano si fanno i conti con attrezzature da sostituire e parti da sistemare. «La mareggiata qui ha causato danni per 45-50 mila euro – spiega Alex Benvenuti dagli stabilimenti Sirena e Riviera – in particolare la spesa maggiore è stata per il rinnovo dei capanni e il rifacimento della banchina. Nel complesso i servizi saranno come negli anni scorsi e i prezzi invariati. Stagione al via il 27 aprile (domani, ndr) per il Riviera e il primo giorno di giugno per il Sirena».



Al Ferroviario invece si partirà il primo maggio. Solo piccoli interventi quest’anno, dopo gli investimenti fatti prima della passata stagione. «Nel 2018 – ricorda Claudio Vianello, alla guida dello stabilimento – ci siamo occupati del rifacimento di bagni e docce e dell’acquisto di nuovi lettini e ombrelloni. Quest’anno quindi stiamo facendo solo qualche lavoro di lieve entità, come consuetudine prima dell’estate. Per il resto tutto resta invariato. E tornano anche le serate musicali, il venerdì e sabato. Venerdì in particolare sarà dedicato al tango, che piace molto».



Il biglietto giornaliero nelle varie strutture, per un adulto, di domenica, giornata particolarmente affollata un po’ ovunque in estate, va da un minimo di 6 euro a un massimo di 12. Ma tra i vari stabilimenti le tariffe cambiano, se si tratta di giornate infrasettimanali, prefestive o festive, i biglietti sono poi scontati se si sceglie di trascorrere al mare solo mezza giornata, oltre alla possibilità di effettuare abbonamenti e alle riduzioni per i bambini. Ci sono anche le varie attrezzature che si possono affittare: sdraio, lettini, ombrelloni o cabine. Discorso a parte per il Pedocin, lo stabilimento comunale che non chiude mai: biglietto invariato, a 1 euro. —


 

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