Farra diventa lo snodo per l’ultra-banda larga

Siglato un accordo per portare in paese la fibra veloce. L’infrastruttura sarà al servizio anche di San Lorenzo e Moraro



Il comune di Farra d’Isonzo sarà fra i primi piccoli comuni dell’Isontino a dotarsi della connessione a banda ultra larga. E non solo: fungerà anche da hotspot per i comuni limitrofi, in primis le vicine San Lorenzo e Moraro.


La svolta 2.0 è stata annunciata dal sindaco uscente Alessandro Fabbro, che nei giorni scorsi ha firmato una convenzione tra il suo Comune e OpenFiber, vale a dire il concessionario selezionato da Infratel Italia – la società pubblica del settore delle telecomunicazioni – per la progettazione, costruzione, gestione e manutenzione di una infrastruttura passiva a Banda UltraLarga di proprietà pubblica nelle cosiddette “aree bianche” del territorio.

Ma cosa sono le aree bianche o – come le definisce la normativa con un’espressione abbastanza cruda – a “fallimento di mercato”? Sono sostanzialmente le zone dei piccoli comuni in cui le infrastrutture per la banda larga sono inesistenti. A differenza – per fare un esempio – della vicina Gradisca(dove le compagnie private sono intervenute direttamente per l’installazione della rete e della centraline della fibra ottica), nelle “zone bianche” la preziosa connessione iperveloce arriva in buona sostanza grazie all’intervento dello Stato ed è di proprietà pubblica. Le singole compagnie, dunque, subentrano con le loro offerte a cittadini e imprese solo in un secondo momento, una volta che l’area sarà infrastrutturata. L’Isontino, con Farra, è fra le aree individuate dal secondo bando Infratel, che porterà alla realizzazione e gestione della rete di accesso a Banda Ultralarga in 3.700 piccoli comuni di Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Provincia Autonoma di Trento, Sicilia, Toscana, Umbria e Valle d’Aosta, oltre che naturalmente in Fvg.

«Un’ottima notizia per le famiglie e per competitività delle imprese – commenta Fabbro –. Con orgoglio posso affermare che saremo i primi tra i piccoli comuni della nostra zona ed anzi saremo un “punto d’appoggio” anche per i piccoli centri vicini. Un’azione concreta in favore dello sviluppo».

Stando alla convenzione, il Comune di Farra ha individuato in via del Filatoio, nell’ambito delle proprietà comunali ed in collaborazione con il OpenFiber, il sito idoneo per l’installazione di un locale tecnico – il cosiddetto Point of Presence (PoP) – da cedere in comodato d’uso gratuito per 20 anni. –



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