Contenuto riservato agli abbonati

In turno di reperibilità non va in ospedale, chirurgo condannato

Tolti 2,80 metri di intestino a una 32enne operata in ritardo. Un anno a Giuseppe Stacul, assolto il collega Franz Cerato

GORIZIA Era giunta nella notte al Pronto soccorso dell’ospedale di Gorizia per una torsione intestinale. La 32enne era stata sottoposta all’intervento chirurgico alle 12.20 di quel primo febbraio 2012, le furono prelevati 2,80 metri di intestino tenue. A processo sono finiti i chirurghi Giuseppe Stacul e Franz Cerato. Sul tappeto il ritardo nell’esecuzione dell’operazione causato dal mancato arrivo del medico specialista in servizio di reperibilità, e le conseguenti lesioni patite dalla donna.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Il Piccolo la comunità dei lettori

Video del giorno

A Trieste i funerali di Liliana, il marito: "La verità verrà fuori"

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi