Carabinieri, commemorato l'eccidio di Malga Bala

Un momento della commemorazione

Cerimonia a Tarvisio con la presenza del comandante generale Giovanni Nistri

UDINE È stato commemorato oggi sabato 23 marzo a Tarvisio, alla presenza del Comandante generale dei Carabinieri, Giovanni Nistri, il 75/o anniversario dell'eccidio di 12 carabinieri avvenuto in località Malga Bala (oggi Slovenia) il 25 marzo 1944. Dopo una messa nella chiesa Santi Pietro e Paolo è stata deposta una corona d'alloro nell'adiacente Tempio ossario, che custodisce i resti di sette delle dodici vittime.

Nistri - si legge in una nota - ha ricordato i valori di coraggio, umanità e abnegazione, incarnati, oggi come allora, dall'impegno quotidiano dei Carabinieri.

I 12 militari, in servizio al distaccamento fisso a protezione della centrale idroelettrica di Bretto di Sotto (località oggi al confine tra Italia e Slovenia) furono catturati la sera del 23 marzo 1944 da alcuni partigiani slavi. Successivamente furono condotti alla chiusa di Plezzo e di lì in Valle Bausizza, fino a giungere in località Malga

Bala. Qui furono torturati e uccisi. Le salme furono trovate il 31 marzo da una pattuglia di militari tedeschi e il 2 aprile furono trasferite a Tarvisio. Due giorni dopo, i resti dei dodici Carabinieri furono sepolti in località Manolz di Tarvisio.

Dal settembre 1957 le spoglie di sette di loro sono custodite all'interno del Tempio ossario, all'interno della Torre medievale. Il 27 marzo 2009 i 12 militari furono decorati con Medaglia d'Oro al Merito Civile dal Presidente della Repubblica.

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