Fototrappole mobili contro i furbetti dei rifiuti



. «Posizioneremo delle fototrappole mobili nelle campagne e nei boschi del Cormonese, con particolare attenzione alla zona del fiume Judrio: vogliamo cogliere sul fatto gli incivili che lordano le nostre aree verdi e multarli in modo salato, perché è ora di finirla».


Il sindaco Roberto Felcaro scende in campo sulla questione dei continui abbandoni di rifiuti nella natura attorno a Cormons e lo fa in modo veemente: la decisione dell’amministrazione comunale, infatti, è netta. «In accordo con la Forestale installeremo delle telecamere, dette anche fototrappole, in vari punti delle nostre campagne – spiega Felcaro – senza ovviamente dire dove con esattezza, anche se un’area che verrà monitorata con attenzione sarà quella dello Judrio: speriamo che possano fungere sia da deterrente, sia da eventuale occhio elettronico in grado di catturare le immagini di chi sporca gettando rifiuti nel verde. È ora di finirla con questi continui episodi di abbandono di immondizia nelle nostre campagne e nei nostri boschi: abbiamo già parlato con la Forestale, chiederemo che le fototrappole siano mobili, e non fisse in punti prestabiliti».

«L’obiettivo - aggiunge il sindaco - è far si che se oggi sono in un punto, domani vengano poi spostate in un altro: nessuno dovrà sapere dove. In questo modo speriamo di dare un taglio a certi episodi inqualificabili come quelli dei rifiuti gettati lungo il fiume Judrio nei giorni scorsi: chi lorda deve sapere che a Moraro c’è un centro di raccolta apposito dove lasciare ogni tipo di materiale. Paghiamo quel servizio, e i cittadini coprono con il loro portafogli anche i servizi di pulizia richiesti a Isa Ambiente per ripulire le aree lordate da questi incivili» .

A fornire un dato eloquente in merito è l’assessore al Bilancio Antonietta Fazi: «Ogni anno, come Comune, spendiamo 10 mila euro per chiedere a Isontina Ambiente di ripulire le aree dove vengono abbandonati rifiuti: è inaccettabile dover spendere denari pubblici così a causa di qualcuno».

Felcaro riprende: «Ogni settimana i nostri operai hanno il compito di battere le campagne per verificare se ci siano rifiuti: purtroppo è qualcosa che accade spesso e non è più accettabile» . Interviene in merito anche l’assessore all’ambiente Mauro Drius: «In settimana i nostri operai sono stati impegnati per quattro giorni a pulire i fossi tra Brazzano e Dolegna: erano pieni di cartacce, plastica, lattine. Si tratta di ore di lavoro dedicate al recupero di questi materiali, ore che potrebbero essere impiegate per altri motivi: invece, a causa di qualche incivile siamo costretti ad occupare i nostri operai in queste mansioni. A Borgnano, pochi giorni fa, abbiamo trovato addirittura un televisore gettato in un campo: si capisce bene che così non si può andare avanti. Per fortuna – chiude – c’è anche l’altro lato della medaglia: tanti cittadini che raccolgono i rifiuti o segnalano se notano qualcosa di strano. Li ringraziamo». –



Video del giorno

Max Tramontini si candida come consigliere comunale di Trieste

Frittata con farina di ceci e zucchine

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi