Danni da mareggiate, Sticco rischia la stagione

Il titolare Salviato: «L’estate si avvicina, servono 150 mila euro per i lavori. E non ci sono notizie del contributo regionale»

TRIESTE Stagione a rischio per lo stabilimento balneare Sticco. I danni causati dalla violenta mareggiata dello scorso 30 ottobre mettono seriamente in pericolo la riapertura della struttura a due passi da Miramare. Del contributo regionale che dovrebbe sostenere, almeno in parte, gli investimenti utili a sistemare le parti compromesse, non ci sono notizie malgrado la domanda sia stata inviata nei tempi e nelle modalità previste.



«I preventivi per sistemare tutto parlano di un investimento complessivo di 150 mila euro – osserva il titolare dello stabilimento, Marco Salviato –, mancano pochi mesi all’apertura della stagione estiva e non abbiamo avuto ancora conferma né del fatto che la domanda sia stata accolta, né tantomeno della percentuale dell’importo che il contributo può coprire. Brancoliamo nel buio, come facciamo ad affrontare un simile investimento senza certezze di un supporto?».



Lo scorso ottobre la forza delle onde aveva divelto 17 capanni, docce, corrimano, ringhiere, strappato anche le porte delle cabine, rimaste invece salde al muro. Tutto quello che c’era a ridosso della spiaggia era stato portato via. I vetri del bar, che si trova accanto all’entrata, erano andati in frantumi e l’acqua era entrata nei locali adibiti a pubblico esercizio danneggiando arredi, attrezzature e tutti i frigoriferi: un cortocircuito aveva compromesso la loro funzionalità. Sistemati in un angolo, legati e riposti in dei carrelli, c’erano pure duecento lettini, finiti tutti in mare.



«Il sindaco Dipiazza era venuto subito a rilevare la situazione – ricorda Salviato –, attraverso il Comune abbiamo inoltrato la richiesta di contributo alla Regione. Ora che il tempo sta migliorando – spiega l’imprenditore – iniziamo pian piano a sistemare quello che riusciamo. Speriamo di avere conferme quanto prima del contributo, per poter riaprire ai triestini lo stabilimento in perfette condizioni». I danni non sono possono essere risarciti dall’assicurazione: contro le mareggiate non c’è alcun indennizzo. —


 

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