La nave da crociera è donna. Nel cantiere di Panzano la tripla cerimonia Princess

Evento storico a Fincantieri con la festa dedicata a tre nuovi gioielli in costruzione da 330 metri che ospiteranno quasi 6 mila persone. A breve anche i motori a gas

Monfalcone, Fincantieri celebra la costruzione di tre navi Royal

MONFALCONE Evento storico ieri nel cantiere di Panzano con la celebrazione del Princess day. Per la prima volta al mondo, per lo stesso armatore, si è festeggiata infatti, la costruzione di tre diverse navi: la quarta, la quinta e la sesta della classe Royal (dopo Royal, Regal e Majestic). Verranno realizzate tutte a Monfalcone per la Princess Cruises, rinsaldando così il già forte legame tra le due società. Le tre unità hanno una lunghezza di 330 metri, una larghezza di 38 e una stazza lorda di 145 mila tonnellate. Potranno ospitare 5.800 persone tra passeggeri ed equipaggio.

Alla Fincantieri di Monfalcone per il varo di Costa Venezia



Per Fincantieri sono intervenuti il direttore, ingegner Roberto Olivari, e il responsabile della Divisione navi mercantili, Luigi Matarazzo. Per l’armatore Jan Swartz, la presidente di Princess Cruises Line e di Carnival Australia, la più importante compagnia da crociere “premium” al mondo e brand di Carnival Corporation, e il vicepresidente della flotta Princess, Keith Taylor.

In cantiere a Monfalcone la prima lamiera di Msc Seashore



In passato c’è stato solo un altro episodio del genere, ma con due eventi. Il 12 dicembre 1992, ci furono il varo della Maasdam seguito poi dalla consegna della gemella Statendam per la Holland America Line. Il Princess day comprendeva il taglio della prima lamiera della costruzione 6290 (al momento la nave non ha ancora un nome), poi la Coin Ceremony con l’impostazione in bacino del primo blocco della Enchanted Princess, infine il varo della Sky Princess.

«Le unità – ha spiegato Olivari – si caratterizzano per il loro design interno raffinato ed elegante. Rappresentano un nuovo punto di riferimento tecnologico a livello mondiale. Oggi, però, celebriamo anche il lavoro fatto da migliaia di uomini nei loro ruoli operando con sacrificio e competenza». Matarazzo invece ha ricordato che in base al Memorandum of Agreement «il rapporto tra Monfalcone e Princess Cruises proseguirà con due navi da crociera di prossima generazione da 175.000 tonnellate di stazza lorda, le più grandi mai realizzate in Italia. Le prime ad essere alimentate primariamente a gas naturale».

La prima cerimonia si è tenuta in un tendone pieno di ospiti con le immagini arrivate in diretta dal cantiere di Castellammare di Stabia con il direttore di Gilberto Tobaldi e il comandante Elio Autiero. Lì verrà costruita una porzione di nave di 7.500 tonnellate che via mare raggiungerà (a maggio 2020) lo stabilimento di Monfalcone. È seguita poi l’impostazione della Enchanted Princess con un blocco di oltre 300 tonnellate preceduto dalla tradizionale Coin ceremony, la saldatura della moneta portafortuna, prima di essere calato nel bacino. La Enchanted verrà varata ad agosto e consegnata a giugno 2019. Nel terzo evento il varo “simbolico” della Sky Princess perché è già in acqua. Madrina missKerry Ann Wright, secondo ufficiale della flotta di Pricess Cruises. Dopo la benedizione di don Renzo Boscarol e la celebre frase «Madrina, in nome di Dio, taglia» pronunciata dal direttore Olivari, con un colpo preciso di accetta della madrina sul cavo di ritenuta, la bottiglia si è infranta sulla fiancata della nave accompagnata dagli applausi e dal suono delle sirene.

La Sky Princess al comando del ligure Michele Tuvo, il 20 ottobre partirà per la prima crociera nel Mediterraneo, poi il trasferimento nei Caraibi. Ma è annunciato già un altro evento a Monfalcone: il 28 febbraio per la consegna di Costa Venezia. A seguire una festa il 1° marzo alla Marittima di Trieste. —


 

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