Parla l'economista Hanson: «Presto il robot penserà come l’uomo e dominerà il mercato del lavoro»

Professore di economia alla George Mason University è stato ospite oggi all'Area Science Park. I suoi interrogativi: un progresso senza fine o la fine del progresso umano?

TRIESTE Robin Hanson è professore di economia alla George Mason University e Fellow del Future of Humanity Institute di Oxford. E' stato ospite a Trieste in Area Science Park. Come sarà il mercato del lavoro nell’era dei robot superintelligenti: «Un progresso senza fine o la fine del progresso umano?», si interroga Hanson, convinto che siamo di fronte a una nuova rivoluzione industriale. L’evento è organizzato nell'ambito del programma di Aggiornamento Permanente di The European House Ambrosetti, un servizio di aggiornamento a livello nazionale dedicato a top e senior manager.

TRIESTE Robin Hanson, cosa intende esattamente con "L'età dell'em", il titolo del suo libro più conosciuto?


"Em" è l'abbreviazione di "emulazione cerebrale", un possibile tipo di robot del futuro che potrebbe diventare realtà fra un secolo o due. Sarà molto simile all'uomo, penserà come un essere umano e avrà persino qualcosa di paragonabile ai sentimenti. Il mio libro argomenta che questo sarà il primo tipo di robot con abilità umane in grado di sostituirci in molti lavori, e descrive quale tipo di conseguenze questo cambiamento comporterebbe per il mondo.

Esisterà un robot in grado di emulare gli uomini?

Questi automi saranno in grado di fare meglio di noi qualsiasi lavoro. In gran parte saranno compiti da scrivania che eseguiranno in una realtà virtuale. Per altri lavori avranno invece bisogno di corpi fisici, e quindi potranno adattare temporaneamente il proprio aspetto per determinate funzioni. Per altri mestieri, che comportano l'interazione con gli umani, potrebbero persino avere l’aspetto di androidi simili a noi.

Quale impatto avrà la crescente robotizzazione del lavoro in fabbrica sull'occupazione e sui salari?

Già nel passato abbiamo avuto macchine che si sono sostituite agli umani. Tuttavia non dobbiamo preoccuparci. Il mondo del lavoro cambia in continuazione. Ci sono molti mestieri che solo l’uomo può fare e questi esisteranno sempre. Dovremmo insomma aspettare a lungo prima che i robot ci sostituiscano in tutto e per tutto.

Come vede l'industria del futuro?

Esistono diversi scenari in base ai quali gli uomini saranno sostituiti dai robot. Ovviamente mi riferisco a una realtà futuribile. Nel primo nulla accadrà per lungo tempo, e poi improvvisamente gli ems si impossesseranno di tutti i lavori, e il mondo cambierà enormemente. In un altro scenario, il tipo di automazione che già conosciamo sostituirà gradualmente l’uomo solo in alcuni mestieri specifici.

Quale sarà il ruolo dei robot in una società di servizi sempre più dominata dall'economia di condivisione?

La cosiddetta economia di condivisione è un cambiamento relativamente minore in una economia familiare, in cui si preferisce affittare i beni invece di possederli. È un cambiamento positivo, ma non enorme. L'automazione non cambierà molto la situazione.

Quali problemi etici porrà il crescente uso di robot?

Il nostro mondo è ricco di questioni etiche che chiunque può tirare in ballo in quasi tutto ciò che facciamo. I robot non solleveranno molte altre nuove questioni, ma un grosso problema potrebbe sorgere se questi robot evoluti saranno trattati come cittadini a pieno titolo insieme agli umani o relegati in uno stato inferiore. Se trattati come schiavi, potrebbero non sviluppare relazioni buone con noi.

Quale sarà l'evoluzione della relazione tra uomo e dispositivi digitali (smartphone, computer): saremo sempre più integrati e "digitalizzati"?

Molti rifiutano di adottare nuove tecnologie confinandosi alla marginalità. Saranno invece più produttivi e potenti coloro i quali adotteranno nuovi e più moderni modi di produzione e sistemi digitali. Ed eventualmente saranno questi che alla fine si trasformeranno direttamente in Ems.

Ci sarà un "divario robot" tra Paesi più o meno tecnologicamente avanzati?

Il mondo è pieno di differenze tra le nazioni, e questo divario continuerà a lungo. Alcune nazioni sono più ricche, alcune sono più grandi e alcune accumuleranno un vantaggio iniziale specializzandosi proprio nell’utilizzo della robotica.

Il robot non sarà probabilmente il prossimo "cigno nero" dell'economia mondiale?

Un "cigno nero" è il tipo di cigno che la gente non vede arrivare. L’epoca dei robot non arriverà inaspettata e quindi non rappresenterà un cigno nero. —




 

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