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Trieste, pugno al settantenne: baby-gang in fuga, ma c'è un sospettato in corso di identificazione

Gli aggressori dell’anziano picchiato sul bus fermo in via Galatti. Al vaglio i filmati interni

1 minuto di lettura

+++Aggiornamento+++

TRIESTE. C' è un sospettato in corso di identificazione per la vicenda del settantunenne picchiato da un giovane a bordo della linea 2/. Si tratta di un minorenne. L’aggressione è avvenuta giovedì mattina, 17 gennaio, al capolinea, in via Galatti, dopo una lite scoppiata all’interno dell’autobus.

Il ragazzo, che era assieme ad almeno altri tre coetanei, ha sferrato un pugno in faccia all’anziano. Il gruppo si è poi dileguato lasciando la vittima sanguinante.

È la polizia a indagare sul caso. Gli agenti hanno acquisito le immagini delle telecamere installate sul mezzo; non dovrebbe essere dunque impossibile individuare il volto del giovane che ha malmenato l’anziano e quelli del resto del gruppo che ha assistito alla scena senza difendere la vittima o soccorrerla. Diventando così, di fatto, complice del pestaggio. Stando alle testimonianze dei presenti si tratterebbe di minorenni, probabilmente stranieri.



Ma intanto, man mano che passano le ore, emergono i dettagli della vicenda. Il litigio sull’autobus è scaturito in via Commerciale mentre il mezzo, che proveniva da Opicina, si stava dirigendo verso il centro. Il battibecco è scaturito per futili motivi: uno del gruppetto ha lanciato un accendino per terra, in mezzo ai passeggeri, e senza poi raccoglierlo. Lo ha fatto per puro divertimento.

Una signora di mezza età ha protestato riprendendo il ragazzo per il suo comportamento strafottente. «Maleducati - ha gridato la donna non appena si è accorta del gesto irridente del ragazzo - non si fa così. E se qualcuno inciampa? Non avete rispetto. Vergogna!». Alla scena hanno assistito vari passeggeri, tra cui il settantunenne che poi sarebbe stato aggredito.

Dinnanzi a quei rimproveri il gruppetto si è messo a ridere. Il botta e risposta da una parte all’altra del bus deve essere durato ancora qualche minuto e con toni piuttosto tesi, tanto che il conducente ha allertato la centrale operativa. Che, a sua volta, si è messa in contatto con la polizia. Nel frattempo il mezzo ha raggiunto il capolinea di via Galatti. Ma quando i passeggeri si sono spostati verso l’uscita, il settantunenne ha reagito spintonando il giovane mentre si apprestava a scendere: proprio quello che poco prima aveva gettato l’accendino per terra facendosi beffe dei presenti. Un gesto di stizza, quello dell’anziano. Il ragazzo, sentendosi provocato, è salito nuovamente sull’autobus sferrando un violento pugno al volto del settantunenne. Un colpo che gli ha causato un trauma facciale, un taglio di circa due centimetri al labbro inferiore e il naso leggermente tumefatto.

La polizia sta cercando ovunque. Gli accertamenti potrebbero estendesi anche nelle strutture di accoglienza per minori del Villaggio del fanciullo di Opicina.

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