Cambia il vertice della questura: Fusiello lascia, arriva Petronzi

Il questore uscente Isabella Fusiello

L’attuale numero uno della Polizia di Stato a Vicenza, esperto di antiterrorismo, dal 14 gennaio in città. L’uscente si sposta al Dipartimento di pubblica sicurezza

TRIESTE Cambio della guardia al vertice della questura. Il ministro dell’Interno ha stabilito che dal prossimo 14 gennaio Isabella Fusiello, questore di Trieste dal novembre del 2017, passerà il testimone a Giuseppe Petronzi, attuale questore di Vicenza. L’8 gennaio Fusiello terrà una conferenza stampa per tracciare un bilancio dell’attività svolta dalla Polizia di Stato sul territorio durante il suo mandato e per salutare la città.

Prima donna a ricoprire questo incarico a Trieste, in città è considerata il “questore del dialogo”. Mai, prima di lei, la figura al timone della Polizia aveva stretto un rapporto così diretto con i cittadini. «Per me – valuta Fusiello, che il 14 inizierà una nuova esperienza alla segreteria del Dipartimento di Pubblica sicurezza del ministero dell’Interno – quella di Trieste è stata un’esperienza eccezionale in una realtà eccezionale. Appena insediata mi ero posta degli obiettivi che ho cercato di portare avanti con tenacia e grazie alla collaborazione di tutti gli uomini e le donne che mi hanno affiancato in questi 13 mesi: più vicinanza alle periferie, più presenza della Polizia di Stato sul territorio. Le esigenze dei cittadini sono state ascoltate, è questa la nostra mission».



A raccogliere l’eredità di Fusiello sarà, come indicato, Giuseppe Petronzi, esperto di antiterrorismo e movimenti antagonisti. Originario della provincia di Benevento, 56 anni, ha iniziato la sua carriera in polizia nel 1990, a Torino. Nel 1993 è entrato nella Digos del capoluogo piemontese, prima come dirigente della sezione informativa, poi dell’antiterrorismo. Nel 2004 è diventato il capo del dipartimento, incarico che ha mantenuto fino al 2015. Petronzi è stato protagonista di operazioni importanti come quella contro le Nuove Brigate Rosse. Ha condotto le indagini che hanno portato all’espulsione di tre imam. In Piemonte ha inoltre seguito le vicende della lunga lotta dei No Tav in Val di Susa, il maxi processo per gli scontri del 2011, ed è stato testimone della caduta di Luca Abbà da un traliccio dell’alta tensione e di molti altri episodi che hanno segnato l’attività investigativa torinese.



Petronzi è stato coordinatore della sicurezza in occasione dei Giochi Olimpici invernali di Torino 2006, mentre nel 2014 è stato capo-delegazione per la Cooperazione internazionale di Polizia in occasione dei Mondiali di calcio in Brasile. Nel suo curriculum vanta il diploma, nel 2001, negli Stati Uniti presso l’Fbi National Academy di Quantico, in Virginia, e in “Criminal Justice Education” all’Università della Virginia. Si è perfezionato con studi antiterrorismo anche a New Scotland Yard.

Petronzi ricopriva la massima carica della questura di Vicenza da due anni, quando venne nominato questore per la prima volta nella sua carriera. —


 

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