Il procuratore Mastelloni: «Ormai sul nostro territorio le organizzazioni mafiose non sono più di passaggio»

Da sinistra: il caposervizio Dia Giacomo Moroso, il procuratore capo Carlo Mastelloni, il pm Massimo De Bortoli e il comandante del Nucleo Gdf Trieste Enrico Blandini (foto Bruni)

E aggiunge: «Si muovono con rapidità, servono quindi più uomini e risorse». Il caposezione Dia Moroso: «Accertato il metodo mafioso fatto di minacce e intimidazioni»