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Per l'ex caserma Amadio e sistemi di sorveglianza soldi in arrivo dalla Regione

Stanziati a favore del Comune 600 mila euro per il triennio 2019/22. Tra i progetti finanziati attraverso le Uti c’è anche la riqualificazione di Enologia

CORMONS C’è un finanziamento da 250 mila euro per un nuovo progetto di riqualificazione della palazzina comando dell’ex caserma Amadio tra i 600 mila euro stanziati dalla Regione per il triennio 2019/2021 a favore del Comune di Cormons. L’obiettivo è adibire la struttura a futuro centro territoriale e direzionale del progetto Unesco Collio/Brda.

I soldi arriveranno tramite l’Uti e saranno suddivisi sostanzialmente in due aree. La prima riguarda 100 mila euro da utilizzare nel 2019 e 150 mila euro nel 2020 per un innovativo progetto di fattibilità per la messa a nuovo della palazzina comando dell’ex caserma Amadio, al fine di far diventare il sito il futuro centro territoriale e direzionale del progetto di candidatura Unesco per il Collio/Bdra.

Ma questi soldi non serviranno solo per l’ex Amadio: parte di essi saranno destinati anche per riqualificare il sito, abbandonato ormai da anni, dell’ex Università di Viticoltura e Enologia di via San Giovanni. La seconda tranche, invece, è per tutt’altro progetto, e sarà ancor più sostanziosa della prima: sono infatti ben 350 mila gli euro stanziati dalla Regione, utilizzabili già nel 2019, per la realizzazione degli impianti di videosorveglianza lungo il territorio comunale. Saranno una ventina i punti dove saranno installate le telecamere.



Il totale dei progetti finanziati, dunque, ammonta a quota 600 mila euro. Comprensibile quindi la soddisfazione manifestata dal sindaco Roberto Felcaro. «La strategia nel diversificare la richiesta di contributi sia a livello nazionale che a livello regionale per la video sorveglianza ha dato i suoi frutti – sottolinea il primo cittadino cormonese –. Nel 2019, quindi, la Regione finanzierà per Cormons il progetto definitivo e l’acquisto degli impianti di videosorveglianza. Abbiamo trovato i fondi ed ora bisogna concentrare gli sforzi affinché nel 2019 l’opera sia compiuta. Aver ottenuto questi fondi è un grande passo in avanti quindi per garantire in futuro la sicurezza dei nostri cittadini. Non meno importante – prosegue Felcaro – è aver ottenuto lo stanziamento della somma per iniziare lo studio di fattibilità e di progettazione del nuovo centro direzionale relativo alla candidatura Unesco del Collio-Brda, con riqualificazione della palazzina comando. Attiveremo questo progetto contestualmente allo sviluppo dell’iniziativa che stiamo perseguendo con l’imminente possibile iscrizione alla tentative list del nostro territorio. Essendo Cormons tra i comuni capofila del progetto Unesco, è stata considerata pienamente la nostra proposta di fissare come conseguenza naturale il centro direzionale del progetto nel nostro territorio cittadino. Si tratta quindi – conclude Felcaro – di un investimento che pone delle concrete aspettative sullo sviluppo di questa realtà progettuale».

Ma, come detto, i 250 mila euro saranno utilizzati in parte anche per iniziare a riqualificare l’ormai abbandonata da tempo struttura dove, fino a pochi anni fa, era ospitata l’Università di Udine coi suoi corsi di Viticoltura ed Enologia. –


 

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