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Il dem Russo lancia la petizione online contro le nomine alla camberiana Monassi

«Gli incarichi vanno dati in base alla competenza, non alle amicizie politiche». Il consigliere regionale si appoggia a Change.org: raccolte finora oltre 600 firme

1 minuto di lettura

TRIESTE Una petizione ad personam in Rete contro Marina Monassi. È l’iniziativa lanciata nella giornata di ieri dal consigliere regionale del Partito democratico Francesco Russo, che si è appoggiato ieri alla piattaforma telematica Change.org, il più gettonato portale per le raccolte di firme del mondo. In serata le sottoscrizioni avevano superato quota 600.

La mossa del vicepresidente dem del Consiglio regionale, già senatore, arriva dopo che il nome dell’ex presidente dell’Autorità portuale, già data tra i candidati potenziali per la guida di AcegasApsAmga e di Autovie Venete, ha fatto capolino anche come possibile regista di Trieste Trasporti.

Basta leggere il titolo della petizione per afferrarne subito il senso: «Trieste volti pagina. Basta immobilismo, no all’ennesimo incarico pubblico a Marina Monassi».



Scrive Russo nel testo che presenta la raccolta di firme su Change.org: «Credo sia giunto il momento di provare a fare qualcosa di concreto per dire basta a questa surreale “caccia alla poltrona” in favore di Marina Monassi». Aggiunge ancora il consigliere: «Non mi stancherò mai di dire che questi comportamenti sono vergognosi, così come non smetterò mai di sorprendermi del silenzio poco comprensibile della classe politica triestina».

Russo prosegue poi esponendo il suo punto di vista, con cui sottintende che le nomine avute nel tempo da Monassi non dipenderebbero dalle sue competenze ma dalla sua vicinanza al capo storico di Forza Italia a Trieste, Giulio Camber. Scrive Russo: «Provo a spingermi un po’ più in là chiedendovi un aiuto concreto. Ho attivato una campagna di raccolta firme online per promuovere un’idea tanto semplice quanto “purtroppo” rivoluzionaria. Quella di esigere che i manager pubblici, a Trieste, siano scelti per le loro competenze tecniche, per la loro visione e non per le loro amicizie. Che siano in grado di sviluppare capacità di giudizio indipendente e non fedeltà acritica al potente di turno. Con le loro azioni e le loro scelte hanno il compito di riuscire a migliorare la quotidianità di tutti i cittadini, non farsi portatori degli interessi dei soliti noti».



Questa la conclusione della petizione: «A Trieste ci sono tanti professionisti con eccellenti qualità umane e professionali. È mai possibile che per qualunque incarico vacante l’unico nome proposto da una certa politica sia Marina Monassi? Questa non è una campagna di un partito politico, ma è sicuramente una campagna di parte. Di quella parte di cittadini che dice basta alle poltrone date agli amici degli amici. Trieste non vuole tornare a quell’immobilismo che per tanti anni l’ha tenuta ferma. Sottoscrivi anche tu la petizione che ho lanciato su Change e se puoi condividila con i tuoi contatti». —


 

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